Successo dell’evento Hieros Gamos Hera
Domenica 30 agosto, la suggestiva cornice delle colonne doriche del Tempio di Hera si è trasformata nel cuore pulsante del mito antico, regalando ai presenti un viaggio immersivo nel tempo. Iniziativa per valorizzare l'identità storica e culturale della Magna Grecia.

Si è conclusa con uno straordinario successo di pubblico e critica la settima edizione della rievocazione storica “Il Matrimonio Sacro degli Dei — Hieros Gamos Hera”.
Domenica 30 agosto, la suggestiva cornice delle colonne doriche del Tempio di Hera si è trasformata nel cuore pulsante del mito antico, regalando ai presenti un viaggio immersivo nel tempo.
L’evento ha confermato l’alto spessore culturale del progetto, organizzato dall’A.P.S. OCCSE Magna Grecia unica realtà della Basilicata ad essere stata selezionata e finanziata dal Ministero della Cultura (MiC) all’interno del “Bando Rievocazioni Storiche 2026”.
La manifestazione ha goduto inoltre del prezioso sostegno della Presidenza del Consiglio Regionale di Basilicata e del patrocinio della Provincia di Matera.
Un ponte tra archeologia, danza e internazionalità
A partire dalle ore 18:30, la sacralità del rito dell’unione tra Zeus ed Hera ha preso vita grazie a coreografie d’epoca, musiche tradizionali ed esibizioni rituali di altissimo livello. Il Tempio di Hera è diventato un palcoscenico a cielo aperto volto a valorizzare l’identità storica e culturale della Magna Grecia.
Il successo artistico della serata è stato firmato da un prestigioso coordinamento di compagnie nazionali e internazionali:
Le Naiadi di Metapontion di OCCSE, dirette da Milena Proto.
Le Nereidi Di Taras, dirette da Clelia Madaro.
Le Krotoniadi, dirette da Alessandra Blaconà.
Le Driadi di Bretension della Scuola di Danza San Bao, dirette da Cristiana Zongoli.
Il Gruppo Storico Akragas, diretto da Alessandra Conti.
Il Gruppo Mimì di Albanella, diretto da Giancarlo Carrano.
La Compagnia Crown Ballet dei Sedili di Napoli, diretta da Luigi Ferrone.
Straordinario l’apporto e il valore internazionale dato dagli ospiti arrivati direttamente da Atene: il Gruppo di Rituali Ellenici Atthis (diretto da Tina Theodoritsi) e le Scuole di danza Atrapos e Chorosophy (dirette da Lilly Karadima), che hanno suggellato il legame indissolubile tra la Basilicata e la culla della civiltà ellenica.
I ringraziamenti dell’organizzazione
L’Associazione OCCSE Magna Grecia esprime la più profonda gratitudine a tutte le istituzioni museali e territoriali che hanno reso possibile questo traguardo, tra cui la Direzione Generale Musei, i Musei Nazionali di Matera, la Direzione Regionale Musei Nazionali della Basilicata e il Museo Archeologico Nazionale di Metaponto.
Un ringraziamento speciale va ai partner storici e culturali: l’Ente Pro Loco Italiane (EPLI – APS), la Federazione delle Comunità e Confraternite Elleniche in Italia, la Comunità Ellenica di Taranto “Maria Callas”, i media partner TRM Network e TarasArtDrone, l’Associazione Metapontum Onlus e il partner imprenditoriale DEAGEST srl di Policoro.
Con questa settima edizione, Metaponto si conferma una capitale imprescindibile della rievocazione storica e della memoria identitaria del Mezzogiorno.