CRONACA

Senise, la sezione di Basilicata Casa Comune intitolata a Rocco Abbandonato

Una cerimonia nel segno del ricordo e della comunità. La sede di via De Gasperi porta da oggi il nome di un militante che ha vissuto l’impegno politico con discrezione, generosità e attenzione verso gli altri.

SENISE – Da ieri  la sezione di Basilicata Casa Comune di Senise porta il nome di Rocco Abbandonato. Una scelta che vuole custodire la memoria di un uomo e, allo stesso tempo, riconoscere il valore di un modo di vivere la politica fatto soprattutto di presenza, disponibilità e rapporti umani.

Alla cerimonia erano presenti la moglie Teresa, i figli Giusy e Gaspare, la coordinatrice della sezione, il presidente di Basilicata Casa Comune, gli iscritti e numerosi amici che nel corso degli anni hanno condiviso con Rocco un tratto di strada.

Rocco era un militante lontano dalla ricerca di ruoli e visibilità. Il suo impegno si esprimeva nella quotidianità, nella disponibilità verso gli altri, nell’attenzione alle persone e nella cura dei luoghi e delle relazioni. Un modo semplice e concreto di intendere la partecipazione politica e il senso di appartenenza a una comunità.

È proprio questo il significato affidato alla targa apposta all’ingresso della sede di via De Gasperi:

«Rocco Abbandonato, presenza discreta e generosa, che con semplicità e profonda sensibilità ha condiviso l’impegno e i valori di Basilicata Casa Comune».

Nel corso dell’incontro non sono mancati i ricordi e le testimonianze di chi ha conosciuto Rocco e ne ha condiviso l’impegno. Parole che hanno restituito il ritratto di una persona capace di lasciare un segno senza mai cercare di mettersi al centro.

Particolarmente toccante è stato l’intervento della figlia Giusy, che ha ricordato il padre con la commozione propria degli affetti più profondi. Un momento che ha riportato la cerimonia dalla dimensione politica a quella più intima e familiare, mostrando quanto il ricordo di Rocco sia ancora vivo tra le persone che gli sono state vicine.

L’intitolazione della sezione è stata anche l’occasione per riflettere sul significato che può avere oggi una sede politica nel territorio. Dare un nome a un luogo significa infatti rafforzarne l’identità e il legame con la comunità. Farlo attraverso il nome di un militante significa, invece, assumere quei valori come riferimento per il futuro.

Generosità, sensibilità, attenzione agli altri e cura delle relazioni sono valori che appartengono alla dimensione personale, ma che possono diventare anche una precisa idea di politica: una politica capace di stare nei territori, ascoltare le persone, costruire partecipazione e prendersi cura delle comunità.

A sottolineare questo significato è stato, in conclusione, anche il presidente di Basilicata Casa Comune, che ha ricordato la figura di Rocco e il valore simbolico dell’intitolazione.

Da oggi, entrando nella sede di via De Gasperi, il suo nome sarà lì, sulla porta.

Non soltanto per ricordare chi è stato Rocco Abbandonato, ma anche per indicare a chi continuerà quel cammino il modo in cui una comunità può scegliere di esserci: con discrezione, con umanità e con impegno.

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