CRONACA

Fine agosto, il caldo concede una tregua: weekend più mite al Centro-Nord, ancora temperature elevate al Sud

L’ultima parte di agosto porterà un parziale cambiamento delle condizioni meteo sull’Italia. Dopo le giornate caratterizzate da temperature molto elevate e forte afa, l’anticiclone africano perderà gradualmente forza su buona parte del Paese, regalando un fine settimana più gradevole soprattutto al Centro e al Nord.

A delineare lo scenario è Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, secondo cui il weekend sarà caratterizzato da una situazione decisamente diversa tra le varie zone della Penisola.

Sabato ancora rovente al Sud

La giornata di sabato vedrà una netta contrapposizione tra il Nord e il Centro, dove il caldo sarà più contenuto, e le regioni meridionali, ancora alle prese con valori termici particolarmente elevati.

In Sicilia la colonnina di mercurio potrebbe raggiungere i 40 gradi a Caltanissetta, mentre temperature fino a 39 gradi sono previste in alcune località di Sicilia, Calabria e aree del Sud.

Tra Puglia, Basilicata e Sicilia saranno inoltre numerose le zone in cui si potranno raggiungere o superare i 37-38 gradi.

Domenica temperature in calo

Un ulteriore, seppur contenuto, ridimensionamento del caldo è atteso nella giornata di domenica.

Nel Mezzogiorno i valori massimi potrebbero arrivare intorno ai 37 gradi, mentre al Centro le temperature resteranno generalmente entro i 34 gradi. Situazione ancora più favorevole al Nord, dove i termometri si manterranno prevalentemente al di sotto dei 30-31 gradi.

Il fine settimana dovrebbe inoltre trascorrere senza il ritorno dei temporali particolarmente intensi che hanno interessato alcune aree nella giornata di venerdì.

Lunedì ancora stabile, poi possibile svolta

Anche l’inizio della prossima settimana dovrebbe essere caratterizzato da condizioni nel complesso tranquille. Lunedì si prevede infatti una giornata prevalentemente soleggiata, con temperature lontane dagli eccessi dei giorni precedenti.

Il quadro potrebbe però cambiare tra il primo e il 2 settembre. Una perturbazione proveniente dall’Atlantico potrebbe raggiungere il Nord e successivamente interessare anche parte delle regioni centrali, favorendo il ritorno delle piogge e di condizioni atmosferiche più autunnali.

Il passaggio perturbato non dovrebbe risultare particolarmente intenso, ma potrebbe contribuire a mantenere le temperature su livelli più contenuti.

Dopo il 5 settembre possibile nuovo aumento delle temperature

Le previsioni a più lunga distanza invitano comunque alla prudenza. I principali modelli meteorologici lasciano intravedere la possibilità di una nuova espansione dell’anticiclone africano dopo il 5 settembre.

Se questa tendenza venisse confermata, l’Italia potrebbe quindi vivere una nuova fase caratterizzata da temperature sopra la media.

Per avere indicazioni più affidabili, sarà però necessario attendere i prossimi aggiornamenti delle previsioni.

Pulsante per tornare all'inizio