CULTURA E EVENTI

Francavilla in Sinni nel Mondo: il Turismo delle Radici come ponte tra memoria, identità e sviluppo

Domenica 30 agosto 2026 una giornata dedicata al legame viscerale con i lucani all’estero, tra riflessione istituzionale, danza folk e tradizione enogastronomica.

FRANCAVILLA IN SINNI (PZ) – Un viaggio a ritroso nel tempo che guarda al futuro con profondo orgoglio e visione strategica.

Domenica 30 agosto 2026 Francavilla in Sinni ospiterà l’evento “Francavilla in Sinni nel Mondo – Le Radici che ritornano”.

Un appuntamento di rilevante interesse culturale e sociale organizzatodalla Pro Loco di Francavilla in collaborazione con l’Amministrazione Comunale per celebrare e riscoprire l’inestimabile valore del Turismo delle Radici.

Per le nostre piccole comunità interne, il turismo di ritorno non è soltanto un doveroso atto di memoria e affetto verso chi è emigrato, ma rappresenta una vera e propria leva per lo sviluppo sostenibile, l’attrattività turistica e il contrasto allo spopolamento.

Riaprire le porte ai discendenti dei nostri emigrati significa riallacciare legami identitari indissolubili, rivitalizzare il tessuto socio-economico locale e riscoprire l’eredità culturale dei nostri paesi come risorsa viva per il futuro del territorio.

 Il programma della giornata

Ore 18:30 – Villa Comunale

Convegno: “Le Radici sono il nostro passato, il Futuro è il nostro ritorno”

Una tavola rotonda istituzionale e d’approfondimento per analizzare l’impatto economico, sociale e culturale del turismo delle radici sui piccoli borghi.

Al termine sarà presentato un video/ trailer con le foto ricevute da tanti cittadini che raccontano l’emigrazione Francavillese.

All’interno anche i saluti di Mimì Coviello, coordinatrice del Centro Lucani nel mondo Nino Calice. La Pro Loco inoltre presenterà in anteprima il progetto lungimirante di una piattaforma web permanentemente. Si allega locandina per i dettagli sui relatori.

Ore 21:00 – Piazza Mainieri

Spettacolo Folk: “La Valigia delle Speranze” (III Edizione della Rassegna “RADICI”)

La serata prosegue con un viaggio emozionante a ritmo di tradizione firmato dal gruppo folk Le Zingare Lucane.

Attraverso la danza popolare e le sonorità del Sud, andrà in scena una narrazione travolgente: una valigia piena di storie, di sogni, di passi e di canti che raccontano chi siamo e da dove veniamo, per celebrare la memoria di chi è partito e la gioia di chi ritrova le proprie origini.

A suggellare l’abbraccio tra la Basilicata e le comunità lucane sorte oltreoceano, sarà allestito uno spazio enogastronomico dove poter degustare le tipiche empanadas argentine, simbolo d’unione e scambio tra culture geograficamente lontane ma unite dalle medesime radici.

L’iniziativa si avvale del patrocinio e del supporto del Comune di Francavilla in Sinni, Gal La Cittadella del Sapere, MEL (Museo Emigrazione Lucana), Centro Lucani nel Mondo “Nino Calice”, Regione Basilicata e AICOTUR.

 

 

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