CRONACA

Verona, attesa per la commissione medica: si valuta la morte cerebrale del 18enne aggredito a Cerea

Potrebbe riunirsi domani, a Verona, la commissione medica incaricata di accertare la morte cerebrale del 18enne di Castagnaro, ricoverato in condizioni disperate dopo essere stato colpito alla testa con una bottiglia durante una lite scoppiata per futili motivi a Cerea.

Il giovane, italiano di origine marocchina, si trova dalla mattina di domenica scorsa nella Terapia intensiva neurochirurgica dell’ospedale di Borgo Trento, dove è mantenuto in vita attraverso le terapie di supporto.

In una nota diffusa ieri, l’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona aveva comunicato che, alla luce della gravità del quadro clinico, la prognosi resta infausta. Nelle prossime ore è quindi atteso l’avvio dell’iter per l’eventuale accertamento della morte cerebrale.

Sul fronte delle indagini, per l’aggressione è stato arrestato un coetaneo della vittima, anche lui italiano di seconda generazione. Il giovane si è presentato spontaneamente lunedì pomeriggio alla caserma dei Carabinieri.

Nei suoi confronti è stata formulata, al momento, l’ipotesi di tentato omicidio. Qualora venisse accertato il decesso del 18enne, il quadro giudiziario potrebbe essere modificato in relazione al nuovo esito dell’inchiesta.

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