FdI, Giordano (UGL Matera): “La destra non si ferma, il territorio nemmeno. Sicurezza, sanità e lavoro le vere sfide del Materano”.

“La presenza sul territorio non va in vacanza”. È il messaggio del segretario provinciale dell’UGL Matera, Pino Giordano, intervenuto insieme alla responsabile zonale UGL Policoro, Maristella Pace, su invito del segretario provinciale di Fratelli d’Italia Matera, Leonardo Giordano, all’iniziativa “La Destra non si ferma d’estate”, promossa da Fratelli d’Italia e Gioventù Nazionale a Policoro e Pisticci.
“Abbiamo partecipato con piacere – afferma Giordano – portando i saluti del segretario generale dell’UGL, Paolo Capone. Incontrare cittadini, lavoratori e rappresentanti delle istituzioni significa mantenere vivo il rapporto con il territorio, dal quale devono partire le scelte politiche e amministrative. Il confronto con la gente è fondamentale per comprendere le emergenze e costruire soluzioni concrete”.
Sul tema della sicurezza, Giordano esprime apprezzamento per l’azione del Governo Meloni, sottolineando il legame diretto tra legalità, sicurezza, lavoro e sviluppo. “La sicurezza è una precondizione per la crescita. Un territorio sicuro è più attrattivo per le imprese, più vivibile per le famiglie e più capace di generare occupazione. Le misure adottate dal Governo rafforzano la tutela dei cittadini e il ruolo dello Stato e rappresentano un segnale importante”.
Particolare attenzione è dedicata alla sanità lucana e alle difficoltà che interessano il Materano e il Metapontino. “L’assessore regionale alla Sanità Cosimo Latronico sta affrontando una situazione complessa e sta facendo tantissimo, ma bisogna essere realistici: non si possono risanare in pochi mesi anni di criticità e di scelte sbagliate che hanno lasciato conseguenze profonde. Latronico, con mille difficoltà, sta cercando di rivoltare il sistema come un calzino, intervenendo sull’organizzazione e sulla programmazione e puntando a restituire efficienza ai servizi. È un lavoro che merita attenzione, tempo e collaborazione istituzionale. Per l’UGL – prosegue Giordano – non esistono scorciatoie. Occorre continuare a investire nelle strutture, nel personale e nelle professionalità, mettendo al centro il diritto alla salute dei cittadini e la dignità degli operatori. Matera, Policoro e tutto il Metapontino devono poter contare su una rete sanitaria capace di rispondere alle esigenze della popolazione, senza costringere i cittadini a spostarsi altrove per ottenere prestazioni e servizi. La sanità deve tornare a essere un pilastro dello sviluppo territoriale”.
Il segretario provinciale dell’UGL allarga quindi lo sguardo al tema del lavoro e dello sviluppo. “Il vero banco di prova sarà trasformare le potenzialità del Materano in lavoro, occupazione e sviluppo. Servono infrastrutture moderne, servizi efficienti, politiche industriali, sostegno alle imprese, formazione, turismo, agricoltura e una maggiore capacità di attrarre investimenti. Non possiamo accettare – sottolinea Giordano – che i nostri giovani continuino a essere costretti a cercare altrove le opportunità che il territorio dovrebbe essere in grado di offrire. Il diritto a restare deve diventare una concreta possibilità, non uno slogan”.
Giordano ribadisce infine il ruolo dell’UGL come soggetto sindacale autonomo e protagonista del confronto istituzionale. “L’UGL non fa politica di partito: fa sindacato. Ma il sindacato non può essere indifferente alle scelte che incidono sulla vita dei lavoratori, delle famiglie e delle imprese. Continueremo a confrontarci con tutte le istituzioni, valutando i fatti e sostenendo ciò che riteniamo utile al territorio. Ringrazio Leonardo Giordano, Aldo Mattia, Gianni Rosa, Salvatore Caiata, Piergiorgio Quarto, Alessandro Galella, Pasquale Di Lorenzo e Pino Callà, oltre a Fratelli d’Italia e Gioventù Nazionale, per aver mantenuto aperto il confronto con la comunità anche nel periodo estivo. La politica che torna tra la gente è una politica che ascolta; il sindacato che resta tra la gente è un sindacato che conosce i problemi reali”.
“Il Materano – concludono Pace e Giordano – ha bisogno di una stagione nuova: più sicurezza, più lavoro, più servizi, più sanità e più sviluppo. Su queste priorità l’UGL continuerà a fare la propria parte, con autonomia, responsabilità e spirito costruttivo, perché il futuro di questa terra non si aspetta: si costruisce”.