CRONACA
Scomparsa di Filiberto Bastanzio, Chiorazzo Senise e la Basilicata perdono un uomo delle istituzioni e un galantuomo di altri tempi
Per me se ne va una persona di famiglia
“Con la scomparsa di Filiberto Bastanzio, Senise e l’intera Basilicata perdono un professionista autorevole, un uomo delle istituzioni e, soprattutto, una persona perbene.
Per me il dolore è ancora più profondo, perché Filiberto era legato alla mia famiglia da un’amicizia antica e sincera, in particolare a mio padre, e la sua presenza ha accompagnato tanti momenti della mia vita”.
Così il Vice Presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Angelo Chiorazzo, esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Filiberto Bastanzio, già Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Potenza.
“Filiberto è stato un galantuomo di altri tempi. Una persona di grande cultura e competenza, sempre misurata nei modi, elegante nei rapporti umani, capace di conquistare autorevolezza senza mai doverla ostentare.
Queste qualità hanno contraddistinto anche il suo lungo percorso professionale e istituzionale, nel quale ha ricoperto incarichi di grande responsabilità, dalla Presidenza dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Potenza all’esperienza di giudice tributario e revisore dei conti, fino all’attività di consulente tecnico presso il Tribunale di Lagonegro.
Senza dimenticare il suo impegno nella scuola, come docente a Senise, e quindi nella formazione di tanti giovani”.
“Ma oggi, prima ancora dell’uomo delle istituzioni e del professionista stimato da un’intera categoria, voglio ricordare l’amico di famiglia.
Filiberto era molto legato a mio padre e quell’amicizia si è trasformata negli anni in un affetto che non ha mai fatto mancare anche a me.
Nei momenti più difficili della mia vita mi è stato sempre vicino con una sensibilità che non potrò dimenticare.
Resteranno indelebili nella mia memoria i suoi messaggi e le sue telefonate che arrivavano puntualmente proprio in quei momenti. Non erano mai parole di circostanza. Erano il modo discreto e autentico di Filiberto di dirmi che c’era, di farmi sentire il suo affetto e la sua vicinanza”.
“Credo che sia proprio questa la misura più autentica dell’eredità che lascia. Gli incarichi raccontano la sua prestigiosa carriera, ma sono la signorilità, il senso delle istituzioni, il rispetto per gli altri e la capacità di coltivare rapporti umani profondi a raccontare davvero l’uomo che è stato.
Senise perde uno dei suoi figli più autorevoli e la comunità lucana dei commercialisti un punto di riferimento che ha contribuito a far crescere e rappresentare per decenni”.
“Alla sua famiglia e a tutti i suoi cari rivolgo il mio abbraccio e la mia più sincera vicinanza. A Filiberto rivolgo un ultimo, personale grazie.
Per l’amicizia, per il bene che ha voluto alla mia famiglia, per l’affetto che ha sempre riservato a me e, soprattutto, per esserci stato quando avevo più bisogno di sentire accanto le persone care”.