CRONACA

Rotonda, a rischio la Festa del Bianco e della Rossa: “Mancano le risorse”

L’edizione 2026 della Festa del Bianco e della Rossa, uno degli appuntamenti più rappresentativi dell’estate lucana, rischia di saltare.

La manifestazione, che si svolge ogni anno a fine agosto a Rotonda, in provincia di Potenza, celebra il Fagiolo Bianco Dop e la Melanzana Rossa di Rotonda Dop, due eccellenze agroalimentari simbolo del territorio.

A lanciare l’allarme è il presidente del Consorzio di tutela e valorizzazione della Melanzana Rossa di Rotonda Dop, Franco Bruno, che denuncia la mancanza di risorse economiche e, soprattutto, il mancato sostegno delle istituzioni, con particolare riferimento al Dipartimento Agricoltura della Regione Basilicata.

“Ci sentiamo abbandonati dalle istituzioni e, soprattutto, dal Dipartimento Agricoltura della Regione Basilicata”, sottolinea Bruno. “Non è soltanto una questione economica. Ciò che pesa maggiormente è la scarsa attenzione nei confronti di chi, ogni giorno, tutela e promuove produzioni certificate che rappresentano l’identità della nostra regione”.

La Festa del Bianco e della Rossa, secondo il presidente del Consorzio, rappresenta molto più di una semplice manifestazione gastronomica. “Non appartiene al Consorzio – afferma Bruno – appartiene a Rotonda, al Pollino e all’intera Basilicata”.

Per Bruno, sostenere l’evento significa anche investire nel futuro delle aree interne e nelle comunità che continuano a custodire produzioni di qualità. “Difenderla significa sostenere chi continua a produrre qualità nelle aree interne, contrastare lo spopolamento e trasformare le nostre eccellenze in opportunità di sviluppo”.

Da qui l’appello alle istituzioni affinché si intervenga per consentire lo svolgimento dell’edizione 2026. “Lasciarla scomparire sarebbe una sconfitta per tutti”, conclude Bruno.

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