IV Centenario delle Reliquie dei Santi Felice e Policarpo, a Francavilla in Sinni un convegno tra fede, storia e identità

Un momento di riflessione dedicato alla storia, alla fede e all’identità di una comunità. Si è svolto a Francavilla in Sinni il convegno di studi promosso nell’ambito delle celebrazioni per il IV Centenario dell’arrivo delle Sacre Reliquie dei Santi Felice e Policarpo, patroni del paese.
All’incontro hanno partecipato studiosi, rappresentanti del mondo ecclesiale e il vescovo della Diocesi di Tursi-Lagonegro, monsignor Vincenzo Orofino. Tra gli interventi, anche quello dell’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Francesco Cupparo, che ha voluto sottolineare il forte legame personale con la ricorrenza.
«Oggi non intervengo soltanto come assessore della Regione Basilicata, ma come figlio di questa terra e come francavillese», ha dichiarato Cupparo, ricordando come la devozione verso i Santi Patroni rappresenti un patrimonio tramandato di generazione in generazione e profondamente radicato nella storia delle famiglie del paese.
L’assessore ha evidenziato che i quattrocento anni dall’arrivo delle Reliquie non rappresentano soltanto una ricorrenza religiosa, ma raccontano il cammino di una comunità che, nel corso dei secoli, ha affrontato guerre, emigrazione e difficoltà trovando nella fede un punto di riferimento e un elemento di coesione sociale.
Particolare rilievo è stato attribuito al tradizionale rito della consegna delle chiavi della città ai Santi Felice e Policarpo, definito da Cupparo uno dei momenti più significativi della vita comunitaria, simbolo di appartenenza, unità e continuità con le proprie radici.
Nel corso dell’intervento è stato inoltre ribadito il sostegno della Regione Basilicata al programma delle celebrazioni del IV Centenario. Secondo Cupparo, l’anniversario rappresenta un’opportunità che va oltre i confini di Francavilla in Sinni, valorizzando il territorio anche attraverso il turismo religioso e culturale.
L’assessore ha indicato tre obiettivi fondamentali del percorso celebrativo: promuovere la ricerca storica attraverso convegni e approfondimenti scientifici, coinvolgere le nuove generazioni nella riscoperta delle proprie radici e favorire la valorizzazione turistica del territorio con il supporto dell’APT Basilicata, affinché la fede possa diventare anche un’opportunità di crescita economica e sociale.
Nel suo intervento Cupparo ha infine ringraziato il parroco don Nicola Caino, il Comitato organizzatore, le associazioni, i volontari e il vescovo monsignor Vincenzo Orofino per l’impegno profuso nella realizzazione dell’anno giubilare, esprimendo riconoscenza anche al presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, per il sostegno istituzionale all’iniziativa.
Concludendo il suo intervento, l’assessore ha richiamato una celebre frase di San Francesco d’Assisi, rivolgendo alla comunità l’augurio di continuare a custodire la propria fede, la propria identità e la propria unità, guardando al futuro con speranza, coraggio e fiducia sotto la protezione dei Santi Felice e Policarpo.