Schiacciato da lastre di marmo, muore operaio di 44 anni a Carrara: proclamato uno sciopero nel distretto lapideo

Tragedia sul lavoro questa mattina a Carrara, dove un operaio di 44 anni ha perso la vita all’interno di un’azienda del settore marmifero. La vittima è Aldo Gullotti, originario di Milazzo (Messina), da anni impiegato nel comparto lapideo e conosciuto come un lavoratore esperto.
L’incidente si è verificato poco dopo le 8 nello stabilimento della ditta Santucci, in via Provinciale Avenza Massa. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, il 44enne sarebbe stato travolto e schiacciato da alcune lastre di marmo durante una fase di lavorazione.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente un’automedica, un mezzo infermieristico e un’ambulanza della Pubblica Assistenza di Carrara. Nonostante il rapido arrivo dei soccorsi, per l’operaio non è stato possibile fare nulla: il personale sanitario ha potuto soltanto constatarne il decesso.
Aldo Gullotti lascia un figlio di 10 anni. Sul luogo dell’incidente sono arrivati anche i carabinieri e i tecnici del servizio di Prevenzione, Igiene e Sicurezza nei luoghi di lavoro dell’Asl Toscana Nord Ovest, incaricati di ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e verificare il rispetto delle norme in materia di sicurezza. Le indagini dovranno chiarire le cause della tragedia ed eventuali responsabilità.
Profondo il cordoglio espresso dalla sindaca di Carrara, Serena Arrighi, che ha raggiunto l’azienda subito dopo l’incidente. “È una notizia che lascia sgomenti e colpisce profondamente tutta la nostra comunità”, ha dichiarato la prima cittadina, manifestando la vicinanza dell’amministrazione comunale ai familiari della vittima, ai colleghi e a tutte le persone coinvolte da questa tragedia.
La morte del lavoratore ha provocato anche una dura reazione delle organizzazioni sindacali. Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil di Lucca e Massa Carrara hanno proclamato otto ore di sciopero per l’intero distretto del marmo apuo-versiliese, denunciando il ripetersi di gravi incidenti sul lavoro nel settore.
In una nota congiunta, i sindacati parlano di una situazione ormai non più sostenibile e chiedono un confronto urgente tra aziende, lavoratori, rappresentanze sindacali, istituzioni e Azienda sanitaria per rafforzare le misure di prevenzione. Secondo le sigle, il comparto continua a fare i conti con ritmi produttivi elevati, mansioni svolte contemporaneamente e condizioni di lavoro sempre più complesse, anche a causa delle temperature estreme.
La mobilitazione vuole riportare al centro dell’attenzione il tema della sicurezza nei luoghi di lavoro, affinché tragedie come quella avvenuta a Carrara non continuino a ripetersi.