CULTURA E EVENTI

OGGI È IL GIORNO DI AIDA

Matera accende il suo grande teatro sotto le stelle: sold out per la monumentale produzione della Camerata delle Arti ETS

Oltre 200 artisti in scena alla Cava del Sole. La nuova Orchestra Sinfonica del Mediterraneo, nata dalla sinergia tra il Conservatorio di Bolzano, il Conservatorio di Matera e l’Orchestra Sinfonica di Puglia e Basilicata, sarà diretta da Francesco Zingariello. Sul palco anche il Coro del Mediterraneo con artisti provenienti da Italia, Malta e Grecia.

 

Oggi è il giorno di AIDA. La Cava del Sole è pronta a trasformarsi in uno dei più grandi teatri all’aperto del Mezzogiorno per accogliere AIDA – La Figlia del Nilo, la monumentale produzione della Camerata delle Arti ETS, realizzata in collaborazione con il Comune di Matera nell’ambito del cartellone di Matera Capitale del Mediterraneo per la Cultura e per il Dialogo 2026.

Il pubblico ha risposto con entusiasmo straordinario: i biglietti sono completamente sold out, confermando l’enorme attesa per quello che si annuncia come uno degli appuntamenti culturali più significativi dell’estate del Sud Italia.

Alle 21.00 il sipario si alzerà su una produzione che coinvolge oltre 200 artisti e professionisti, chiamati a dare vita al capolavoro di Giuseppe Verdi in una cornice naturale di rara suggestione, capace di amplificare la forza scenica e musicale dell’opera.

Tra gli elementi di maggiore valore della produzione spicca la nascita della Orchestra Sinfonica del Mediterraneo, un progetto artistico e formativo di alto profilo nato dalla collaborazione tra l’Orchestra del Conservatorio “Claudio Monteverdi” di Bolzanol’Orchestra del Conservatorio “E.R. Duni” di Matera e l’Orchestra Sinfonica di Puglia e Basilicata. Una sinergia che mette in rete istituzioni dell’alta formazione musicale e realtà professionali, dando vita a un organico di ottanta musicisti che sarà diretto dal maestro Francesco Zingariello.

Accanto all’orchestra prenderà vita anche il Coro del Mediterraneo, formato dall’Amadeus Chamber Choir di Malta, dal Coro Misto di Karditsa dalla Grecia, dal Coro Opera Studio 2.0 e dal Coro Lirico di Lecce. Una compagine internazionale che rende l’opera un’autentica espressione di dialogo culturale tra le diverse sponde del Mediterraneo.

Completeranno la produzione i venti danzatori del Balletto del Sud, le coreografie di Fredy Franzutti, un cast vocale internazionale, oltre duecento costumi di scena e una complessa macchina organizzativa che ha coinvolto artisti, tecnici e professionisti provenienti da numerosi Paesi.

Sul podio salirà Francesco Zingariello, mentre la regia porta la firma di Katia Ricciarelli e Anna Aiello.

«Questa sera non presenteremo soltanto una nuova produzione di AIDA», dichiara Francesco Zingariello, direttore artistico della Camerata delle Arti ETS. «Presenteremo il risultato di una straordinaria alleanza tra istituzioni che hanno scelto di investire nella cultura, nella formazione e nella qualità artistica. La nascita della Orchestra Sinfonica del Mediterraneo, frutto della collaborazione tra il Conservatorio di Bolzano, il Conservatorio di Matera e l’Orchestra Sinfonica di Puglia e Basilicata, rappresenta un modello virtuoso di cooperazione che mette insieme giovani talenti, professionisti e realtà di eccellenza. Lo stesso spirito anima il Coro del Mediterraneo, che unisce Italia, Malta e Grecia in un’unica voce. È questo il Mediterraneo che immaginiamo: un luogo dove la cultura supera ogni confine e diventa patrimonio condiviso. Ovviamente, la qualità straordinaria del cast di solisti è la premessa per una rappresentazione di straordinario livello»

Grande soddisfazione anche nelle parole di Katia Ricciarelli, che firma la regia insieme ad Anna Aiello.

«Ogni volta che torno a Matera – ha ribadito Katia Ricciarelli – ritrovo una città capace di emozionare. La Cava del Sole offrirà ad AIDA una scenografia naturale di straordinaria forza evocativa. Insieme ad Anna Aiello abbiamo costruito una regia che mette al centro i sentimenti dei protagonisti, senza rinunciare alla grandiosità che quest’opera richiede. Sarà uno spettacolo intenso, capace di coinvolgere il pubblico dal primo all’ultimo istante.»

La produzione vedrà protagonisti Brigitte Tornay nel ruolo di Aida, Amadi Lagha (Radamès), Giada Frasconi (Amneris), Antonio Palumbo (Amonasro), Francesco Cascione (Ramphis), Giordano Farina (Il Re), Adriana Sansonne (La Sacerdotessa) e Francesco Armeno (Un Messaggero).

Con AIDA – La Figlia del Nilo, Matera vive oggi uno dei momenti più rappresentativi del proprio percorso come Capitale del Mediterraneo per la Cultura e per il Dialogo. Un’opera monumentale che, attraverso la collaborazione tra istituzioni, conservatori, artisti e realtà provenienti da diversi Paesi, conferma la forza della cultura come linguaggio universale di incontro, dialogo e cooperazione.

 

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