CULTURA E EVENTI

Alba alla Reggia di Caserta, migliaia di visitatori per il concerto all’alba: già fissato il nuovo appuntamento

Musica, natura e arte si incontrano alle prime luci del giorno nella Reggia di Caserta, dove l’iniziativa “Alba alla Reggia” ha conquistato il pubblico con un’esperienza capace di unire cultura e paesaggio in uno degli scenari più suggestivi del complesso vanvitelliano.

Il primo appuntamento dell’edizione estiva ha registrato un’affluenza record, richiamando circa 2.500 partecipanti, un numero triplo rispetto alle precedenti edizioni. Fin dalle 4.30 del mattino centinaia di persone si sono messe in fila per accedere al Parco Reale e vivere un evento pensato per valorizzare il patrimonio storico e naturalistico attraverso la musica dal vivo.

L’iniziativa tornerà il prossimo 29 agosto con un nuovo percorso artistico che prenderà il via alla Castelluccia, nel Bosco Vecchio, grazie alle esibizioni del Progetto Sonora e dell’Associazione Arabesque, per poi proseguire nel suggestivo Giardino Inglese.

Durante il primo evento estivo, il pubblico ha attraversato i viali monumentali della Reggia fino a raggiungere il Giardino Inglese, dove l’Orchestra Filarmonica Campana, diretta dal maestro Jean François Verdier, insieme alla pianista Stefania Argentieri, ha accompagnato il sorgere del sole con un repertorio particolarmente apprezzato dagli spettatori.

Tra il pubblico erano presenti numerosi giovani, famiglie e turisti provenienti anche dall’estero, molti dei quali hanno scelto di assistere al concerto seduti sui prati, immersi nella tranquillità del parco. Al termine dell’esibizione, i partecipanti hanno potuto fare colazione sulla terrazza del Museo con vista sulla spettacolare Via d’Acqua progettata da Luigi Vanvitelli oppure visitare gli Appartamenti Reali.

Il successo dell’iniziativa conferma l’interesse crescente verso formule innovative di fruizione del patrimonio culturale. Secondo il direttore generale ad interim della Reggia di Caserta, Antonio Tarasco, proporre eventi in orari inconsueti e in contesti capaci di coinvolgere emotivamente il pubblico rappresenta una strategia vincente, già adottata con successo in molti importanti siti culturali internazionali.

Un dato particolarmente significativo riguarda la provenienza dei visitatori: la maggior parte dei 2.500 partecipanti non era composta da abbonati, mentre solo una piccola quota possedeva la tessera annuale. Un risultato che evidenzia la capacità dell’iniziativa di attrarre nuovi visitatori, compresi turisti italiani e stranieri, e che rafforza l’obiettivo di sviluppare un’offerta culturale sempre più innovativa e orientata a valorizzare il patrimonio della Reggia di Caserta.

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