Festival Montalbano Jonico 2026: si chiude con successo la rassegna tra grande musica e Premio Calanco d’Oro

Tre serate di grande musica, spettacolo e partecipazione hanno segnato il successo del Festival Montalbano Jonico 2026, la rassegna prodotta dal Comune di Montalbano Jonico Assessorato alla Cultura, in collaborazione con l’Orchestra Sinfonica Tebaide d’Italia.
La manifestazione è stata realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura nell’ambito del progetto finanziato dal Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo (FUS) assegnato all’Orchestra Sinfonica Tebaide d’Italia ed è stata affidata alla direzione artistica del Maestro Alessandro Vena.
Per tre serate il Giardino Rondinelli ha ospitato produzioni originali di elevato profilo artistico che hanno saputo fondere musica, teatro e narrazione, offrendo al pubblico un percorso emozionante attraverso il jazz, la canzone d’autore e le più celebri colonne sonore del cinema.
Gli spettacoli, tutti scritti e diretti da Raffaella Balestra, sono stati interpretati dall’Ensemble dell’Orchestra Sinfonica Tebaide d’Italia, diretto dal Maestro Cosimo Maraglino.
Il Festival ha rappresentato anche l’occasione per il conferimento del Premio Calanco d’Oro 2026, il riconoscimento istituito dall’Amministrazione Comunale Assessorato alla Cultura nel 2024 per celebrare cittadini e realtà associative che, con il proprio impegno, il talento e i risultati conseguiti, contribuiscono a dare prestigio alla comunità di Montalbano Jonico. La consegna dei riconoscimenti si è svolta al termine di ciascuna delle tre serate della rassegna.
Ad aprire il Festival, il 1° agosto, è stato Diamonds & Jazz, uno spettacolo dedicato a Marilyn Monroe nel centenario della sua nascita. Attraverso musica e narrazione, il pubblico ha riscoperto la figura di Norma Jeane oltre il mito della diva hollywoodiana, in un intenso racconto che ha intrecciato la sua storia con quella di Ella Fitzgerald.
Nel corso della prima serata il Premio Calanco d’Oro è stato conferito all’Associazione FIDAS di Montalbano Jonico, per il costante e prezioso impegno nella promozione della cultura della donazione del sangue, della solidarietà e della tutela della salute.
Il riconoscimento è stato assegnato anche a Francesco Bianco per il brillante percorso accademico e scientifico, contraddistinto da ricerca, innovazione e riconoscimenti di rilievo internazionale nel campo dell’ingegneria ambientale, contribuendo a valorizzare il nome di Montalbano Jonico nel panorama della ricerca scientifica.
Il secondo appuntamento ha visto protagonista Mimì – Omaggio a Mia Martini, un intenso viaggio nella vita e nella carriera di una delle più grandi interpreti della musica italiana.
Lo spettacolo ha restituito il ritratto autentico di Domenica Bertè, raccontando la donna e l’artista attraverso le sue canzoni più amate e le pagine più significative della sua esistenza.
Al termine della seconda serata il Premio Calanco d’Oro è stato assegnato a Maurizio Rizzi per “lo straordinario coraggio, l’alto senso del dovere e il generoso altruismo dimostrati nell’operazione di salvataggio in mare, compiuta con prontezza e professionalità, offrendo un luminoso esempio di responsabilità e servizio alla comunità”.
La serata conclusiva è stata dedicata a Cinema in Musica, un emozionante omaggio alle più celebri colonne sonore firmate da Ennio Morricone, Nino Rota, Nicola Piovani e da altri grandi compositori che hanno reso immortale la musica per il cinema.
A conclusione del Festival è stato conferito il Premio Calanco d’Oro 2026 a Gigino Troyli per “la generosa e instancabile dedizione al servizio della Croce Rossa Italiana, della Caritas e delle attività parrocchiali e di volontariato, testimoniata da una vita spesa con altruismo, umanità e spirito di solidarietà al servizio della comunità”. Un esempio di impegno civile e di autentici valori umani.
L’edizione 2026 del Premio Calanco d’Oro ha così reso omaggio a personalità e associazioni che rappresentano esempi concreti di impegno, solidarietà, ricerca scientifica e servizio alla comunità, valorizzando alcune delle numerose eccellenze che rendono orgogliosa Montalbano Jonico.
Un riconoscimento destinato a proseguire negli anni, affinché possano essere celebrate sempre nuove storie di talento, dedizione e amore per il territorio.
Il successo di pubblico registrato in tutte e tre le serate e l’elevata qualità delle proposte artistiche confermano il Festival Montalbano Jonico 2026 come una manifestazione capace di coniugare cultura, spettacolo e valorizzazione delle eccellenze locali, ponendo solide basi per un appuntamento destinato a crescere e a consolidarsi nel panorama culturale della Basilicata.