A dicembre torna Daniel Pennac in esclusiva regionale a Ruvo di Puglia
Il Nuovo Teatro Comunale ospiterà sei repliche della prima nazionale de “L’occhio del lupo”, il nuovo spettacolo del drammaturgo, attore e romanziere insieme a Massimiliano Barbini

Un grande classico, best seller fin dalla sua prima pubblicazione, nel 1984, che torna a vivere in teatro, più specificamente nella forma di teatro da tavolo, grazie alla voce e all’interpretazione del suo autore, Daniel Pennac insieme al collega e amico Massimiliano Barbini.
Nasce così L’occhio del lupo, lo spettacolo tratto dall’omonimo romanzo di Pennac, che a dicembre sarà ospitato in esclusiva regionale e per ben sei repliche nel Nuovo Teatro Comunale di Ruvo di Puglia.
Appuntamento dal 15 al 20 dicembre per l’attesissimo ritorno dello scrittore e drammaturgo italo-francese a Ruvo di Puglia, dopo la sua partecipazione a novembre del 2021 ad un evento realizzato in occasione della Giornata Internazionale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.
Ed è anche in virtù del consolidato rapporto tra Pennac e il Nuovo Teatro Comunale – che lo scorso anno ha ricevuto il riconoscimento di Centro di Produzione teatrale per l’Infanzia e l’Adolescenza dal Ministero della Cultura – che lo spettacolo arriva in Puglia, in esclusiva regionale, nell’ambito di una produzione per la quale collaborerà con Fondazione Luzzati-Teatro della Tosse, Fondazione Teatri di Pistoia, La Luna nel letto/Nuovo Teatro Comunale di Ruvo di Puglia.
Un successo che fa il paio con l’ottimo risultato raggiunto dal teatro e dalla Compagnia La Luna nel Letto, diretta da Michelangelo Campanale in occasione della Stagione appena conclusa e che ha fatto registrare più di 12mila presenze.
Un anno di teatrocon più di 80 aperture al pubblico, tra prosa e teatro per le nuove generazioni, una rassegna cinematografica e tanti eventi collaterali in grado di generare partecipazione e condivisione da parte di un pubblico quanto mai trasversale.
Un dato che conferma la centralità del teatro come luogo di comunità, dialogo e produzione culturale che, dopo la pausa estiva, tornerà con la presentazione della stagione 2026/2027.
L’OCCHIO DEL LUPO di DANIEL PENNAC
Due amici si scoprono animati dalla voglia di tornare a creare qualcosa insieme. L’ambiente di gioco scelto è il teatro e, più specificamente, il teatro da tavolo. Oggetto della creazione una storia ormai diventata un classico ma in una nuova forma e un nuovo modo di raccontarla nella certezza che, come diceva Italo Calvino, un classico non ha mai finito di dire quello che ha da dire.
Il classico in questione è L’occhio del lupo e i due amici sono Daniel Pennac, che è l’autore della storia e che non ha bisogno di presentazioni, e Massimiliano Barbini che, esercitandosi sulle opere di Shakespeare e Moliere, ha sperimentato le potenzialità di un teatro di oggetti che prendono vita su un tavolo-palcoscenico.
«Un giorno, passando davanti a uno zoo, vidi un lupo camminare avanti e indietro senza toccare il cibo. Aveva appena perso la sua lupa. Così decisi di raccontare questo dolore. Torno a farlo oggi in teatro insieme a Massimiliano, il cui lavoro ammiro profondamente».
Daniel Pennac
«Conoscevo Daniel prima di incontrarlo, a volte succede con gli scrittori; poi abbiamo condiviso teatro, cipressi e paesaggi, amnesie, viaggi in auto, amicizie e avventure.
Raccontare insieme una delle sue storie più belle è un privilegio, un regalo della vita».
Massimiliano Barbini