POLITICA
GRUPPO CONSILIARE VISIONE COMUNE TURSI PER LA DIRIGENZA SCOLASTICA DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO

Apprendo con stupore che la Sindaca di Tursi, Maria Anglona Adduci, abbia ritenuto di affrontare la questione della dirigenza dell’Istituto Comprensivo Valsinni – Tursi convocando la dirigente scolastica, la quale, peraltro, ha già ottenuto il trasferimento presso un’altra istituzione scolastica.
Una scelta che appare priva di qualsiasi utilità concreta rispetto alla soluzione del problema.
La vicenda della dirigenza non dipende dalla volontà della dirigente scolastica, ma da un preciso procedimento amministrativo che oggi è nelle mani della Regione Basilicata.
La IV Commissione consiliare regionale ha già esaminato la questione e ha preso atto del grave pregiudizio subito dalla comunità di Tursi. Inoltre, il 20 maggio 2026, nel corso di un incontro pubblico tenutosi proprio nella Sala Consiliare del Comune di Tursi, il Presidente della IV Commissione, Nicola Massimo Morea, si è espresso pubblicamente in maniera favorevole, annunciando il ritorno della dirigenza scolastica a Tursi a partire da settembre 2026. Se tali dichiarazioni rappresentano correttamente quanto espresso in quella sede, oggi manca soltanto il provvedimento conclusivo della Giunta regionale, chiamata a formalizzare definitivamente questa decisione.
Proprio per questo motivo sarebbe stato più opportuno che la Sindaca si fosse attivata presso gli assessori regionali competenti, a partire dall’Assessore Francesco Cupparo e coinvolgendo anche l’Assessore Cosimo Latronico, entrambi componenti della Giunta regionale chiamata ad assumere la decisione finale.
È lì che oggi si gioca la partita. È lì che occorre esercitare il ruolo istituzionale di rappresentanza della comunità di Tursi.
Desidero ricordare ai cittadini che, negli ultimi anni del mio mandato da Sindaco di Tursi, mi sono battuto con forza e determinazione nelle sedi istituzionali competenti affinché venisse riconosciuto il grave torto subito dalla nostra comunità. Una battaglia fatta di incontri, documenti, interlocuzioni e atti ufficiali che ha portato gli organi competenti a prendere atto delle ragioni di Tursi e della necessità di porre rimedio a questa vicenda.
Oggi, invece, assistiamo ad un preoccupante silenzio. Tutto il lavoro svolto, tutte le battaglie combattute in difesa di Tursi rischiano di essere vanificate dall’inerzia dell’attuale Amministrazione comunale.
Mi chiedo, e credo che sia una domanda che molti cittadini si pongano, se l’interesse dell’attuale Sindaca sia realmente quello di difendere fino in fondo gli interessi della comunità di Tursi oppure se vi siano altre priorità che stanno impedendo di affrontare con decisione questa vicenda.
“I numeri parlano chiaro. Il criterio del baricentro parla chiaro. Le Linee Guida regionali parlano chiaro.
L’unica cosa che continua a non essere chiara è la decisione assunta all’epoca dalla Regione Basilicata, che, a mio giudizio, non ha rispettato i criteri stabiliti dalle stesse Linee Guida e che nessun organo scolastico dell’ istituto comprensivo ” Albino Pierro “propose ricorso in merito”
Da anni sostengo che il cuore dell’intera vicenda risiede nei numeri degli iscritti, perché proprio da quei numeri è dipesa l’assegnazione della dirigenza scolastica. Per questo ho intrapreso una lunga battaglia istituzionale, affinché venisse fatta piena luce su quanto accaduto.
La IV Commissione, nella persona del Presidente Nicola Massimo Morea, ha riconosciuto il torto subito dalla comunità di Tursi tanto da annunciare pubblicamente il 20 maggio 2026 all’evento dedicato all’ opera omnia di Albino Pierro nella sala consiliare, davanti ai cittadini di Tursi, il ritorno della dirigenza scolastica nella nostra città . Se questo era l’orientamento espresso, allora oggi non si comprende perché la Giunta regionale, per tramite dell’ assessore Cupparo,non abbia ancora adottato il provvedimento definitivo.
È arrivato il momento di passare dalle parole ai fatti. La Giunta regionale ha il dovere di assumersi fino in fondo le proprie responsabilità e di adottare l’atto conclusivo che restituisca definitivamente a Tursi ciò che le spetta.
Il mondo della scuola ed in particolare le famiglie e gli alunni non possono più attendere. Tursi merita rispetto, trasparenza e una decisione definitiva.”
Salvatore Cosma
Ex Sindaco e consigliere comunale del gruppo di minoranza” VISIONE COMUNE ” della Città di Tursi