CRONACA

Sanità nel Senisese: oltre gli annunci, una visione per il territorio

Le recenti comunicazioni riguardanti il Presidio di Chiaromonte offrono l’occasione per riportare
il confronto sul tema della programmazione sanitaria del Senisese. Al di là dei singoli interventi
annunciati, ciò che oggi appare indispensabile è una visione organica, capace di rispondere ai
bisogni dell’intero territorio e di dare piena attuazione ai principi del DM 77.
Tuttavia, tali interventi non possono far passare in secondo piano le criticità che continuano a
interessare il Presidio di Chiaromonte. Il Punto di Primo Soccorso opera ancora con una
radiologia disponibile soltanto nelle ore mattutine e senza un adeguato sistema di consulenze
specialistiche, condizioni che ne limitano l’efficacia. A ciò si aggiungono le preoccupazioni
relative al futuro del laboratorio analisi e del servizio di dialisi, presidi essenziali per un
territorio vasto, interno, isolato e montano.
Desta inoltre perplessità il modo in cui viene presentata la programmazione della struttura.
Espressioni quali “potenziamento dei posti letto”, “rafforzamento della lungodegenza e della
riabilitazione” e “attivazione del Day Service” rischiano di generare confusione tra attività che
hanno finalità assistenziali profondamente diverse. Il rafforzamento della lungodegenza
riabilitativa e l’attivazione del Day Service rappresentano certamente interventi utili, ma
costituiscono soltanto alcuni strumenti dell’offerta sanitaria. Da soli non possono essere
considerati la risposta ai bisogni complessivi della popolazione né sostituire una vera
programmazione della rete territoriale. La presa in carico sanitaria del territorio, infatti,
richiede un’organizzazione integrata dei servizi, capace di garantire continuità assistenziale,
prossimità delle cure e collegamento tra ospedale e territorio, secondo i principi del DM 77.
È proprio questo il punto centrale: la sanità del Senisese non può essere programmata
guardando esclusivamente alla struttura di Chiaromonte. Un territorio composto da quindici
comuni, caratterizzato da un progressivo invecchiamento della popolazione, da vaste aree
interne, isolate e montane e da tempi di accesso ai servizi spesso elevati, richiede una
pianificazione complessiva, costruita sui bisogni reali dei cittadini e non su interventi episodici o
su annunci riferiti a singole strutture.
Il DM 77 indica con chiarezza questa direzione, ponendo al centro una rete territoriale
integrata, la continuità delle cure, la presa in carico delle persone e l’integrazione tra
assistenza ospedaliera, servizi territoriali e assistenza domiciliare. È in questa prospettiva che
devono essere collocati anche il Presidio di Chiaromonte e tutti i servizi del Senisese.
Per queste ragioni, Il Gruppo di Lavoro “Iniziativa Sanità nel Senisese” ritiene non più rinviabile
la convocazione del tavolo tecnico annunciato dal Presidente della Regione nel corso
dell’incontro del 29 giugno a Potenza e, ad oggi, non ancora istituito.
L’assenza di questo confronto continua a rinviare le scelte strategiche di cui il Senisese ha
bisogno. Il tavolo tecnico dovrà rappresentare il luogo nel quale definire una programmazione
sanitaria complessiva dell’area, a partire dall’organizzazione della rete territoriale prevista dal
DM 77, dalla realizzazione della Casa della Comunità Hub di Senise e dall’integrazione
funzionale tra i servizi territoriali e il Presidio di Chiaromonte, affinché ogni struttura svolga un
ruolo chiaro e coerente all’interno della rete assistenziale.
Il Gruppo di Lavoro continuerà a sostenere, con spirito costruttivo ma con determinazione, la
necessità di una programmazione sanitaria fondata sui bisogni reali della popolazione, nella
convinzione che il futuro della sanità del Senisese debba essere costruito attraverso il
confronto istituzionale, la trasparenza e scelte coerenti con le caratteristiche di un territorio
interno, isolato e montano.
Il Senisese non chiede privilegi né interventi straordinari: chiede il rispetto degli impegni
assunti e una programmazione sanitaria all’altezza dei bisogni reali del territorio.

 

Carmelina Bulfaro

Coordinatrice del Gruppo di Lavoro
“Iniziativa Sanità nel Senisese

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