La Scuola Calcio Franco Selvaggi sbarca in Seconda Categoria: dopo 11 anni nasce la prima squadra
COMUNICATO STAMPA – La Scuola Calcio Franco Selvaggi compie il grande salto: dopo 11 anni iscrizione al campionato di Seconda CategoriaDopo undici anni dedicati esclusivamente alla crescita del settore giovanile, la Scuola Calcio Franco Selvaggi, intitolata al campione del mondo del 1982, apre un nuovo capitolo della propria storia e annuncia l’iscrizione al campionato di Seconda Categoria per la stagione sportiva 2026/2027.
Una scelta che rappresenta un punto di svolta, ma soprattutto il naturale proseguimento del percorso intrapreso dalla società fin dalla sua fondazione: offrire ai giovani calciatori un’opportunità concreta per continuare il proprio percorso di crescita anche dopo il settore giovanile, senza dover necessariamente lasciare la società.
La scelta della Seconda Categoria è dettata anche dalle norme federali, che per una nuova iscrizione prevedono necessariamente la partenza da questo campionato. Un punto di partenza obbligato, ma che la società interpreta come l’inizio di un percorso di crescita graduale e ambizioso, con l’obiettivo di consolidare negli anni un progetto sportivo capace di accompagnare la prima squadra verso categorie superiori, sempre nel rispetto della propria identità e con i giovani al centro.
Un progetto che affonda le proprie radici nei valori che hanno ispirato la nascita della società: passione, sacrificio, senso di appartenenza e attenzione alla crescita dei giovani, da sempre al centro della sua filosofia.
L’obiettivo non è soltanto partecipare a un campionato dilettantistico, ma creare una prima squadra che rappresenti il naturale sbocco del vivaio, valorizzando i tanti ragazzi cresciuti in questi anni con la maglia biancoazzurra e accompagnandoli nel delicato passaggio verso il calcio dei grandi.
La rosa sarà costruita puntando principalmente sui giovani del settore giovanile, affiancati da alcuni calciatori di esperienza che avranno il compito di guidarne il percorso dentro e fuori dal campo, trasmettendo mentalità, valori e cultura del lavoro.
Tra loro ci sarà anche Luca Selvaggi, responsabile tecnico della società, che tornerà in campo per mettere la propria esperienza al servizio del gruppo e contribuire alla crescita dei più giovani.
Negli ultimi anni la Scuola Calcio Franco Selvaggi si è affermata come una delle realtà più importanti del panorama giovanile lucano, conquistando numerosi titoli regionali, partecipando con continuità alle più prestigiose manifestazioni nazionali – dal Pulcino d’Oro alle finali nazionali del Grassroots Challenge FIGC – e accompagnando numerosi giovani calciatori nei settori giovanili di club professionistici come Fiorentina, Empoli, Sassuolo, Juventus Women, Potenza e Ternana.
L’iscrizione al campionato di Seconda Categoria rappresenta quindi un ulteriore tassello di un progetto costruito con pazienza, competenza e visione, che punta a creare una vera e propria filiera tecnica tra settore giovanile e prima squadra.
«Non è un punto di arrivo, ma un nuovo punto di partenza – sottolinea la società –. In questi undici anni abbiamo formato centinaia di ragazzi, molti dei quali hanno poi proseguito il loro percorso nel calcio professionistico o dilettantistico. Oggi vogliamo offrire un’opportunità in più ai nostri giovani, creando un collegamento diretto tra il settore giovanile e la prima squadra. Sarà una formazione costruita con tanti ragazzi del nostro vivaio, supportati da giocatori più esperti che li aiuteranno nel loro percorso di crescita. È un progetto che guarda al futuro e che vuole continuare a mettere i giovani al centro».
L’iscrizione al campionato rappresenta solo il primo passo di questo nuovo percorso. Nei prossimi giorni la società ufficializzerà l’organigramma societario, lo staff tecnico e la rosa che prenderà parte al campionato di Seconda Categoria, dando così il via a una nuova fase della propria storia, sempre nel segno della crescita e della valorizzazione dei giovani.
Con questo nuovo capitolo, la Scuola Calcio Franco Selvaggi conferma la propria identità: investire sul territorio, formare calciatori e persone e costruire, stagione dopo stagione, un futuro sempre più solido per il calcio materano. Una sfida nuova, con la stessa passione che da undici anni rappresenta il marchio di fabbrica della società.