Cittadinanza attiva, via libera allo Scacco
Approvato il Regolamento, con il quale, afferma l'assessore Francesco Cupparo, "diamo piena attuazione a una legge che punta a formare cittadini consapevoli e responsabili e offre ai giovani un'opportunità concreta per mettersi al servizio della comunità".

La Giunta regionale della Basilicata ha approvato il Regolamento di attuazione della legge regionale n. 17 del 19 marzo 2025 che istituisce il Servizio di Cittadinanza Attiva per la Cultura e la Coesione Sociale (S.C.A.C.C.O.), rendendo operativo uno strumento innovativo che promuove la partecipazione dei giovani alla vita delle comunità, ispirandosi ai principi del servizio civico e ai valori che caratterizzano il Sistema nazionale della Protezione Civile: solidarietà, responsabilità, partecipazione e tutela del bene comune.
Il regolamento disciplina l’organizzazione del servizio, i requisiti degli enti, le procedure di accreditamento e le modalità di realizzazione dei progetti, completando così il percorso di attuazione della legge regionale.
Il Servizio è rivolto ai giovani tra i 13 e i 29 anni che non sono impegnati in percorsi di istruzione, formazione professionale o lavoro e offre loro l’opportunità di vivere un’esperienza concreta di cittadinanza attiva attraverso iniziative promosse da enti pubblici, enti del Terzo Settore e organizzazioni accreditate dalla Regione.
I progetti potranno riguardare la tutela dell’ambiente, la valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico, i servizi alla persona, la protezione civile, la promozione dello sport, l’educazione alla legalità, l’inclusione sociale, la cooperazione internazionale e il sostegno alle comunità locali.
«Con questo regolamento – afferma l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Francesco Cupparo – diamo piena attuazione a una legge che punta a formare cittadini consapevoli e responsabili. Lo S.C.A.C.C.O. si ispira ai valori che sono alla base del Sistema nazionale della Protezione Civile: il servizio verso la collettività, la solidarietà, la capacità di fare rete e la partecipazione attiva dei cittadini. Vogliamo offrire ai giovani un’occasione concreta per mettersi al servizio della comunità, acquisire competenze e sviluppare un forte senso di appartenenza al territorio.»
L’obiettivo della legge è promuovere la cultura della cittadinanza attiva, rafforzare la coesione sociale, diffondere i valori della pace, della cooperazione e della solidarietà e favorire la crescita personale dei giovani, valorizzandone le competenze anche in vista del futuro inserimento nel mondo del lavoro.
«Investire sui giovani – prosegue Cupparo – significa costruire comunità più forti e resilienti. Così come la Protezione Civile rappresenta un modello di partecipazione organizzata al servizio del Paese, anche lo S.C.A.C.C.O. vuole diffondere una cultura dell’impegno civico, della prevenzione, della responsabilità e della collaborazione, formando ragazze e ragazzi capaci di contribuire concretamente allo sviluppo della Basilicata.»
Il regolamento istituisce inoltre l’Albo regionale degli enti accreditati e la Consulta regionale del Servizio di Cittadinanza Attiva, organismo permanente di confronto tra Regione, enti locali e soggetti del Terzo Settore, con il compito di promuovere il miglioramento continuo del servizio, favorire il coordinamento delle iniziative e valutarne gli effetti sociali, economici e ambientali.
«La Basilicata – conclude Cupparo – investe in un modello che mette al centro la persona e la comunità. Lo S.C.A.C.C.O. non è soltanto un progetto rivolto ai giovani, ma uno strumento per rafforzare il capitale sociale della nostra regione, promuovendo partecipazione, solidarietà e responsabilità condivisa, valori indispensabili per affrontare le sfide del futuro.»