Lagonegrese Calcio e mister Filardi si separano: si chiude una stagione da protagonisti culminata con la finale play off

Quella di mister Filardi è una storia calcistica fatta di passione, sacrificio e grande attenzione ai dettagli. Un percorso vissuto sempre con la cultura del lavoro, della programmazione e della crescita dei gruppi che ha avuto la possibilità di guidare.
Negli anni ha saputo ritagliarsi uno spazio importante nel panorama calcistico lucano, lasciando un segno particolare nella sua esperienza con il Real Senise, società con la quale ha vissuto stagioni di grande intensità e raggiunto risultati significativi. Un’avventura caratterizzata da organizzazione, spirito di squadra e capacità di valorizzare il gruppo, contribuendo alla crescita del progetto sportivo senisese.
Dopo alcuni anni lontano dal rettangolo verde, la chiamata della Lagonegrese Calcio ha rappresentato per Filardi il ritorno in campo dopo otto anni di assenza. Una nuova sfida affrontata con entusiasmo e professionalità al fianco di Stefano Fiore.
Una stagione partita senza clamori, costruita passo dopo passo con un lavoro costante, studio e confronto quotidiano, fino a trasformarsi in un percorso sorprendente concluso con una finale play off, risultato che in pochi avrebbero immaginato all’inizio.
La separazione dalla Lagonegrese chiude un capitolo importante, ma lascia il ricordo di un’esperienza positiva sotto il profilo umano e sportivo. Per mister Filardi resta la soddisfazione di aver contribuito ancora una volta alla costruzione di un progetto competitivo, confermando quelle qualità già mostrate negli anni precedenti: serietà, competenza e grande amore per il calcio.
Una nuova pagina potrà ora aprirsi per un tecnico che ha dimostrato, sia a Senise che a Lagonegro, di saper lavorare con passione e ottenere risultati attraverso l’impegno quotidiano.
Filardi ha voluto rivolgere un ringraziamento a tutti i dirigenti, ai calciatori e in particolare a mister Stefano Fiore, per la fiducia e per avergli dato la possibilità di tornare protagonista su un campo di calcio dopo otto anni di assenza.
Va dunque in archivio una delle stagioni più belle della sua esperienza sportiva: un cammino partito lontano dai riflettori, costruito con umiltà e lavoro, e concluso con la consapevolezza di aver lasciato un’impronta importante nella storia recente della Lagonegrese Calcio.