Senise, contributi per gli eventi estivi: la Pro Loco chiede chiarimenti al Comune sui criteri di assegnazione
La Pro Loco Senise APS chiede chiarimenti all’Amministrazione comunale in merito ai criteri utilizzati per l’assegnazione dei contributi economici destinati agli eventi inseriti nel calendario “Restate a Senise 2026”.
Con una nota indirizzata alla sindaca Eleonora Castronuovo, all’Amministrazione comunale e, per conoscenza, a tutti i consiglieri comunali, l’associazione ha posto l’attenzione sulla delibera di Giunta n.44/2026 del 3 luglio 2026, con la quale è stato approvato il calendario delle manifestazioni estive, la concessione del patrocinio comunale e la distribuzione dei contributi a favore di associazioni ed enti organizzatori.
La Pro Loco evidenzia come nella delibera sia indicata una disponibilità complessiva di 11 mila euro per sostenere le iniziative, ma – secondo quanto riportato nella comunicazione – non risulterebbero specificati i criteri utilizzati per determinare gli importi destinati ai singoli beneficiari.
In particolare, l’associazione fa riferimento al contributo di 500 euro assegnato alla “Sagra della Pëttëcëddë 2026”, ritenendo necessario conoscere le motivazioni che hanno portato a tale scelta.
La Pro Loco sottolinea che la manifestazione, arrivata ormai alla VIII edizione, non rappresenta un semplice evento occasionale, ma un appuntamento culturale cresciuto nel tempo e fortemente legato all’identità del territorio.
La Sagra valorizza infatti tradizioni popolari e memoria storica attraverso la degustazione del dolce tipico dei matrimoni senisesi, la rievocazione del corteo degli sposi, esposizioni di fotografie d’epoca, documenti, oggetti della tradizione, musica e canti popolari.
Secondo l’associazione, l’evento è diventato negli anni anche un momento capace di attirare visitatori da fuori paese, generando un ritorno positivo per la comunità e per le attività locali.
Nella nota viene inoltre ricordato il ruolo svolto dalla Pro Loco nella promozione turistica, sociale e culturale di Senise durante tutto l’anno, grazie al lavoro dei volontari e al contributo di soggetti privati. L’associazione sottolinea che già a gennaio 2026 era stata presentata al Comune una programmazione annuale degli eventi con una previsione dei costi e che la sola Sagra della Pëttëcëddë, nell’edizione precedente, avrebbe comportato una spesa superiore ai 5 mila euro.
“Riteniamo che il contributo assegnato non rispetti il valore e la portata che l’evento rappresenta per la comunità”, si legge nella comunicazione, nella quale viene evidenziata anche la necessità di un sostegno maggiore da parte dell’ente comunale per permettere alla Pro Loco di continuare ad organizzare iniziative di interesse collettivo.
La richiesta finale avanzata al Comune di Senise è quella di ricevere un chiarimento formale sui criteri adottati per la ripartizione dei fondi destinati alle manifestazioni estive.
La lettera si conclude con l’auspicio di un confronto positivo e tempestivo tra Pro Loco e Amministrazione comunale.