Firenze, lavori al Ponte al Pino: circolazione ferroviaria modificata, disagi limitati grazie al piano di assistenza

Sono iniziati i lavori per la sostituzione del Ponte al Pino a Firenze, un intervento destinato a modificare temporaneamente la circolazione ferroviaria nel nodo cittadino fino alle 4 di venerdì 10 luglio.
La sospensione dei collegamenti tra le stazioni di Firenze Campo di Marte e Firenze Santa Maria Novella ha comportato cambi di itinerario e tempi di viaggio più lunghi, ma il piano predisposto da Ferrovie e istituzioni ha consentito di contenere i disagi per la maggior parte dei passeggeri.
Fin dalle prime ore del mattino, i viaggiatori dell’Alta Velocità provenienti dal Sud sono stati accompagnati verso le navette sostitutive dirette a Santa Maria Novella, mentre i passeggeri dei treni regionali e dei collegamenti Italo hanno utilizzato autobus dedicati per raggiungere la tramvia o proseguire il viaggio. Le navette, scortate dalla Polizia Municipale, hanno garantito collegamenti continui tra le due stazioni.
Nelle stazioni di Campo di Marte e Santa Maria Novella è stato impiegato numeroso personale di assistenza di Ferrovie dello Stato, affiancato dalla Protezione Civile, per fornire indicazioni ai viaggiatori e agevolare gli spostamenti. Alcuni turisti e passeggeri stranieri, meno informati sulle modifiche alla circolazione, hanno avuto inizialmente qualche difficoltà nell’orientarsi, ma sono stati rapidamente indirizzati verso i punti di raccolta delle navette.
Le testimonianze raccolte evidenziano un’organizzazione generalmente apprezzata. Molti viaggiatori hanno raccontato di essere stati accompagnati direttamente dal binario ai bus sostitutivi, trovando assistenza costante, mezzi climatizzati e una gestione ordinata dei trasferimenti. L’allungamento dei tempi di percorrenza, nella maggior parte dei casi, è stato compreso tra un’ora e un’ora e mezza, già comunicato al momento dell’acquisto dei biglietti.
Non sono mancate alcune segnalazioni di passeggeri che hanno lamentato difficoltà nel reperire informazioni o nel raggiungere il punto di partenza delle navette, ma la situazione è rimasta complessivamente sotto controllo. La Protezione Civile ha allestito gazebo e distribuito acqua ai viaggiatori in attesa, mentre le navette hanno effettuato corse continue tra le due stazioni.
I lavori rientrano nel progetto di sostituzione del cavalcaferrovia di Ponte al Pino, un’opera considerata strategica per la sicurezza e il potenziamento della rete ferroviaria fiorentina. L’intervento prevede la rimozione dell’attuale struttura e il posizionamento del nuovo ponte mediante una gru da 2.000 tonnellate, tra le più grandi impiegate in Europa per operazioni di questo tipo.
Questa prima fase dei lavori terminerà il 10 luglio, mentre una seconda finestra di intervento è programmata tra il 26 e il 30 luglio. Durante entrambe le interruzioni la circolazione ferroviaria sarà rimodulata, con una riduzione di circa il 50% dei treni nel nodo di Firenze.
I collegamenti nazionali continueranno comunque a essere garantiti attraverso percorsi alternativi, in particolare lungo la linea Tirrenica, mentre per alcuni treni resterà attivo il servizio di bus sostitutivi tra Santa Maria Novella e Campo di Marte per assicurare la continuità del viaggio. L’obiettivo dell’intervento è migliorare la sicurezza e l’efficienza di una delle infrastrutture più importanti per la mobilità ferroviaria e urbana del capoluogo toscano.