Festa di compleanno degenera vicino al Colosseo: tensione con la Polizia Locale, due agenti feriti e un arresto

Momenti di tensione nella serata di ieri a largo Gaetana Agnesi, a pochi passi dal Colosseo, dove una festa di compleanno si è trasformata in un episodio di disordine che ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine.
Secondo quanto ricostruito, un cittadino egiziano di 21 anni, festeggiato della serata, avrebbe fatto esplodere quattro batterie di fuochi d’artificio in prossimità dell’anfiteatro Flavio, richiamando l’attenzione delle pattuglie del I Gruppo Centro Storico della Polizia Locale di Roma Capitale, intervenute per ripristinare la sicurezza nell’area.
Nel corso dei controlli, gli agenti si sarebbero trovati circondati da numerosi partecipanti all’evento. Durante le concitate fasi dell’intervento due appartenenti alla Polizia Locale hanno riportato lievi ferite.
Le operazioni hanno portato al fermo di quattro persone, tra cui il giovane egiziano, successivamente arrestato dalla Polizia di Stato con l’accusa di violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Nei suoi confronti è inoltre scattata una denuncia per accensioni pericolose e danneggiamento. Un altro dei fermati è stato denunciato a piede libero per accensione di fuochi pericolosi e danneggiamento.
La Polizia Locale ha inoltre precisato che, contrariamente a quanto diffuso attraverso alcuni video circolati sui social nelle ore successive ai fatti, non si è mai verificato alcun tentativo di sottrarre un veicolo di servizio agli agenti. Durante l’intervento una delle auto di servizio ha riportato lievi danni, ma è rimasta sempre nella disponibilità del personale operante.
Gli investigatori stanno proseguendo gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’episodio e identificare tutti coloro che avrebbero preso parte ai disordini. Le persone coinvolte potrebbero rispondere, a vario titolo, dei reati di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni, danneggiamento e di eventuali ulteriori violazioni che emergeranno nel corso delle indagini.
Fondamentali per l’inchiesta saranno le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona del Colosseo, già acquisite dagli investigatori. Parallelamente sono in corso verifiche anche sulla posizione amministrativa e sul soggiorno in Italia delle quattro persone accompagnate negli uffici di polizia.