POLITICA

Michele Casino su Festa della Bruna

le parole dell'Arcivescovo Ambarus sono un monito per il futuro dei nostri giovani, non un intervento politico

In occasione della Festa di Maria Santissima della Bruna, patrona della città di Matera, desidero rivolgere un pensiero alle parole pronunciate da S.E. Mons. Benoni Ambarus, Arcivescovo di Matera-Irsina, nel suo intervento alla vigilia della festa davanti alle autorità civili e militari.
L’Arcivescovo ha parlato con franchezza del disagio delle nuove generazioni, richiamando tutti — comunità ecclesiale, società civile e amministratori — a un “serio esame di coscienza collettivo”.
Ha descritto con lucidità un vuoto che troppo spesso si traduce in noia, paura del futuro, senso di inadeguatezza, e che può sfociare in derive pericolose: dall’uso di sostanze all’azzardo, fino alla dipendenza digitale.
Ritengo doveroso sottolineare che queste parole non vanno lette come un messaggio politico, né tantomeno come una critica di parte.
Sono, al contrario, un monito autentico e disinteressato verso la perdizione giovanile: un richiamo che nasce dalla cura pastorale per i ragazzi e le ragazze della nostra terra, e che merita di essere accolto da tutte le forze politiche e sociali, al di là degli schieramenti.
Come rappresentante delle istituzioni regionali, condivido l’invito dell’Arcivescovo a costruire una rete vera tra scuole, parrocchie, associazioni e famiglie, e a non limitarsi a interventi isolati o legati ai riflettori del momento. La Festa della Bruna, che da oltre sei secoli unisce fede e comunità, ci ricorda che il futuro di Matera e della Basilicata passa prima di tutto dai nostri giovani.
Auguro a tutti i materani una serena e gioiosa Festa della Bruna.
Michele Casino
Consigliere Regionale della Basilicata
Capogruppo Forza Italia
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