POLITICA

Francavilla in Sinni, il gruppo “Insieme Si Può” presenta ricorso elettorale: «Vogliamo chiarezza e trasparenza»

A poco più di un mese dalle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio, il gruppo politico “Insieme Si Può” di Francavilla in Sinni annuncia di aver presentato un ricorso elettorale per chiedere verifiche su alcune presunte incongruenze riscontrate nella documentazione ufficiale relativa alle operazioni di voto.

La decisione è stata resa nota attraverso un comunicato rivolto ai cittadini, nel quale il gruppo precisa fin da subito di aver accettato il risultato delle urne «con senso di responsabilità» e nel pieno rispetto della volontà espressa dagli elettori.

Secondo quanto dichiarato, durante l’analisi dei verbali elettorali sarebbero emerse alcune discrepanze che, a giudizio del gruppo, meritano di essere approfondite nelle sedi competenti. Da qui la scelta di presentare un ricorso, che viene definito non come una contestazione dell’esito elettorale, ma come uno strumento volto a verificare la piena corrispondenza tra quanto avvenuto nei seggi e quanto riportato negli atti ufficiali.

Nel comunicato si sottolinea che l’iniziativa nasce dalla volontà di tutelare i principi di correttezza, trasparenza e regolarità delle procedure democratiche, elementi ritenuti fondamentali per garantire la fiducia dei cittadini nelle istituzioni.

«Questa iniziativa – si legge nella nota – non nasce dalla volontà di mettere in discussione il verdetto degli elettori, che abbiamo riconosciuto e rispettato fin dal primo giorno, ma rappresenta un atto di responsabilità politica e istituzionale finalizzato a verificare la piena corrispondenza tra quanto avvenuto nei seggi e quanto riportato negli atti ufficiali».

Il gruppo ribadisce inoltre che ogni eventuale dubbio debba essere chiarito attraverso gli strumenti previsti dall’ordinamento, nell’interesse dell’intera comunità e non di una singola parte politica.

“Insieme Si Può” assicura infine che continuerà a informare la cittadinanza sugli sviluppi della vicenda, confermando il proprio ruolo di opposizione e il proprio impegno nel vigilare sulla correttezza degli atti amministrativi e sul rispetto delle regole democratiche.

Sarà ora l’autorità competente a esaminare il ricorso e a valutare gli elementi presentati dal gruppo politico, stabilendo se vi siano i presupposti per eventuali ulteriori accertamenti.

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