Sanità nel Senisese, lettera aperta alla politica: “Il territorio non può essere lasciato indietro”
SENISE – Una lettera aperta, rivolta ai rappresentanti politici locali della maggioranza che governa la Regione Basilicata, riporta al centro del dibattito il futuro della sanità nel Senisese. Il documento, diffuso attraverso il foglio di informazione territoriale Cinque Stelle Senise, pone una serie di interrogativi sull’attuazione del nuovo modello organizzativo previsto dall’Atto Aziendale dell’ASP di Potenza e chiede una presa di posizione chiara da parte della politica.
Al centro della riflessione vi è il passaggio del presidio sanitario di Senise al modello Spoke, una scelta che, secondo gli estensori della lettera, rischia di accentuare le difficoltà già vissute dai cittadini delle aree interne.
Nel documento vengono evidenziate alcune criticità considerate particolarmente rilevanti: l’assenza di un presidio medico operativo nelle 24 ore, la chiusura domenicale del servizio infermieristico, la limitata disponibilità di servizi diagnostici e la necessità, per molti pazienti, di spostarsi verso altre strutture per effettuare visite ed esami specialistici.
La lettera richiama inoltre l’attenzione sulla posizione geografica del territorio. La distanza dall’ospedale Hub di Lagonegro e la viabilità tipica dell’area vengono indicate come elementi che potrebbero incidere sui tempi di accesso alle cure, soprattutto nei casi di emergenza.
Gli autori esprimono anche perplessità sull’affidamento di parte dell’assistenza sanitaria alla telemedicina, ritenendo che gli strumenti digitali possano rappresentare un supporto, ma non sostituire la presenza stabile di servizi sanitari sul territorio.
Uno dei passaggi più significativi del documento riguarda il ruolo della politica locale. Gli estensori lamentano quello che definiscono un “silenzio assordante” da parte degli esponenti territoriali di Forza Italia, Fratelli d’Italia, Azione e Lega, invitandoli a chiarire pubblicamente quale sia la loro posizione sulla riorganizzazione della sanità nel Senisese.
Tre le domande poste direttamente ai rappresentanti istituzionali: quale giudizio esprimano sull’attuale configurazione del presidio di Senise, quali iniziative intendano promuovere in Regione per rafforzare il personale e i servizi e se il modello previsto sia realmente in grado di garantire ai cittadini livelli adeguati di assistenza.
«La salute dei cittadini non può essere una nota a margine», si legge nel documento, che si conclude con un appello al confronto istituzionale e alla trasparenza.
Il tema della sanità continua così ad animare il dibattito pubblico nel Senisese, dove amministratori, associazioni e cittadini chiedono da tempo maggiori garanzie per il mantenimento e il potenziamento dei servizi sanitari territoriali. Una questione destinata a rimanere al centro dell’attenzione, in attesa delle risposte della politica e delle decisioni definitive sull’organizzazione della rete assistenziale lucana.