Via alla campagna antincendi 2026: il Prefetto Campanaro detta le linee guida per prevenire i roghi estivi

POTENZA – Rafforzare la prevenzione, migliorare il coordinamento tra tutte le componenti del sistema di Protezione Civile e aumentare la capacità di risposta agli incendi boschivi e di interfaccia.
Sono questi gli obiettivi delle linee guida provinciali per la campagna antincendi boschivi 2026, predisposte dal Prefetto di Potenza, Michele Campanaro, in vista della stagione estiva.
Il documento, elaborato sulla base delle indicazioni del Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, è stato trasmesso a tutti gli enti coinvolti nel sistema provinciale di protezione civile, con l’obiettivo di affrontare in maniera coordinata una delle principali emergenze del periodo estivo.
Le criticità registrate durante la campagna antincendi del 2025 hanno evidenziato la necessità di mantenere alta l’attenzione. L’ondata di caldo che sta interessando anche la provincia di Potenza, accompagnata da temperature elevate e condizioni climatiche favorevoli all’innesco dei roghi, impone infatti un rafforzamento delle attività di prevenzione e controllo.
Il Prefetto richiama tutte le istituzioni coinvolte a promuovere iniziative concrete per ridurre il rischio di incendi boschivi e di interfaccia, puntando soprattutto sulla prevenzione, considerato che la maggior parte degli incendi è riconducibile all’azione dell’uomo.
Particolare attenzione viene rivolta al ruolo dei sindaci, chiamati a intensificare le attività di sensibilizzazione rivolte ai cittadini e alle categorie maggiormente esposte, come agricoltori e allevatori, promuovendo il rispetto delle norme di comportamento e una maggiore cultura della protezione civile.
Tra le priorità indicate figurano anche l’aggiornamento del catasto comunale delle aree percorse dal fuoco, l’adeguamento dei piani comunali di Protezione Civile per gli incendi di interfaccia e l’adozione di specifiche ordinanze finalizzate alla prevenzione.
Le linee guida prevedono inoltre un rafforzamento della formazione e delle esercitazioni congiunte tra tutti gli enti coinvolti nella gestione delle emergenze, compresi, ove possibile, i gestori dei servizi pubblici, così da individuare tempestivamente eventuali criticità operative e migliorare l’efficacia degli interventi.
Campanaro sottolinea anche che la flotta aerea antincendio dello Stato rappresenta un supporto ai mezzi regionali e che, per essere realmente efficace, la lotta agli incendi deve partire molto prima dell’emergenza, attraverso una costante attività di gestione, pulizia e manutenzione del patrimonio boschivo, della vegetazione lungo le strade e le ferrovie e della tutela dei siti archeologici e culturali più esposti al rischio.
Nel quadro delle iniziative per il 2026 rientra anche la convenzione sottoscritta nei giorni scorsi tra la Prefettura di Potenza, la Regione Basilicata e la Direzione regionale dei Vigili del Fuoco per il potenziamento del dispositivo antincendio boschivo.
Il messaggio conclusivo del Prefetto è rivolto a tutte le Forze di polizia e agli enti competenti: intensificare i controlli sul territorio, garantire il massimo coordinamento tra le sale operative e intervenire con rapidità per prevenire e contrastare gli incendi che ogni estate mettono a rischio persone, ambiente e patrimonio naturale della Basilicata.