Assessore Cupparo a evento Basilicata Open Lab
“La Regione guarda con particolare interesse a iniziative come questa perché interpretano perfettamente la visione di sviluppo che stiamo costruendo: un modello fondato su sostenibilità, innovazione tecnologica, valorizzazione delle competenze e capacità di fare rete".

“La Basilicata ha bisogno di programmi che aiutino le imprese ad affrontare le grandi transizioni in atto: quella energetica, quella digitale e quella ambientale.
In questo contesto, gli ambiti scelti da Basilicata Open LAB – Clean & Agri Tech e Città e Mobilità Sostenibili – rappresentano settori fondamentali per il futuro della nostra economia”.
Lo ha detto l’Assessore allo Sviluppo Economico della Francesco Cupparo, intervenendo oggi a Matera all’evento Co-Innovation Award di Basilicata Open LAB dedicato alla presentazione dei progetti finalisti della Call4Innovation di Eni e alla premiazione dei vincitori, presente il direttore generale Giuseppina Lo Vecchio.
“La Regione – ha aggiunto – guarda con particolare interesse a iniziative come Basilicata Open LAB perché interpretano perfettamente la visione di sviluppo che stiamo costruendo: un modello fondato sulla sostenibilità, sull’innovazione tecnologica, sulla valorizzazione delle competenze e sulla capacità di fare rete.
E lo ricordo da Matera dove abbiamo svolto e continueremo a farlo l’attività di Matera Academy in collaborazione con Amazon Web Services (AWS) e con il coordinamento di Sviluppo Basilicata come soggetto attuatore.
Abbiamo deciso di proseguire l’attività e quindi di rafforzare l’impegno della Regione nella formazione avanzata nel settore digitale, offrendo a giovani e professionisti l’opportunità di acquisire competenze sempre più richieste dal mercato del lavoro, come dimostrano le numerose proposte arrivate alla MT Academy da parte di aziende lucane e non solo lucane che investono nel cloud e sono alla ricerca di figure specializzate.
Le tecnologie digitali sono ormai indispensabili, e dobbiamo creare le condizioni perché qui da noi nascano nuove imprese, nuove idee, e nuovi posti di lavoro”.
L’Assessore ha inoltre sottolineato che “la regione possiede straordinarie risorse naturali, competenze industriali consolidate e un patrimonio di conoscenze che può diventare terreno fertile per la nascita di nuove imprese e nuove professionalità.
Per questo accogliamo con favore percorsi che favoriscono il trasferimento tecnologico, la contaminazione tra mondi diversi e la crescita di un ecosistema dell’innovazione sempre più strutturato”.
Nel rivolgere un plauso alle aziende lucane che hanno accettato la sfida di collaborare con startup provenienti da tutta Italia e ai giovani innovatori che hanno scelto la Basilicata come luogo dove sperimentare e sviluppare le proprie idee, Cupparo ha evidenziato che “è questo il modello che vogliamo sostenere: una Basilicata aperta, attrattiva, capace di dialogare con il sistema nazionale dell’innovazione.
La presenza di Eni – ha continuato – assume inoltre un significato particolare. Quest’anno ricorre il centenario della nascita dell’Agip, da cui prende origine la storia di quello che sarebbe diventato Eni.
Cento anni che hanno accompagnato l’evoluzione energetica del nostro Paese e che in Basilicata hanno segnato una parte importante della storia industriale ed economica regionale. L’attività estrattiva ha rappresentato per decenni un elemento centrale del sistema produttivo lucano.
Oggi, nel pieno delle trasformazioni energetiche globali, è importante valorizzare l’esperienza accumulata e orientarla sempre più verso innovazione, sostenibilità, ricerca e sviluppo di nuove competenze.
Basilicata Open LAB rappresenta proprio questo passaggio: la capacità di trasformare una presenza industriale consolidata in un motore di innovazione diffusa e di crescita territoriale”.
La Regione – ha concluso – continuerà a sostenere tutte le iniziative che favoriscono innovazione, occupazione qualificata, competitività delle imprese e valorizzazione dei talenti. Perché il futuro della nostra regione passa dalla capacità di creare valore attraverso la conoscenza, la ricerca e il coraggio di innovare”.