CRONACA

Agente della Polizia Locale perde la vita durante un inseguimento: arrestato il conducente del suv

Un agente della Polizia Locale di Milano, Francesco Imprezzabile, è morto nella serata di martedì durante un inseguimento in moto di un suv che non si era fermato a un controllo stradale. L’incidente è avvenuto dopo le 21.30 e la dinamica è ancora al vaglio degli investigatori.

Secondo una prima ricostruzione, un’Audi Q7 con a bordo quattro giovani avrebbe ignorato l’alt intimato dall’agente. Ne sarebbe scaturito un inseguimento protrattosi per alcuni chilometri tra Milano e l’area di Peschiera Borromeo. Nel corso dell’intervento, per cause ancora in fase di accertamento, il motociclista sarebbe caduto riportando ferite risultate fatali.

Il conducente del veicolo, un cittadino albanese di 27 anni identificato dagli investigatori nelle ore successive ai fatti, è stato arrestato con l’accusa di fuga pericolosa e risulta indagato per omicidio stradale. L’uomo, assistito dal proprio legale, avrebbe dichiarato agli inquirenti di non essersi fermato al controllo per timore delle conseguenze legate alla presenza di una modesta quantità di sostanza stupefacente e a una misura già in atto nei suoi confronti.

Nel corso dell’interrogatorio avrebbe inoltre sostenuto di non essersi accorto della caduta dell’agente e di non aver urtato il motociclo durante la fuga. Gli accertamenti tecnici e l’analisi delle immagini di videosorveglianza saranno determinanti per ricostruire con precisione quanto accaduto.

La notizia della morte dell’agente ha suscitato numerose manifestazioni di cordoglio. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha espresso il proprio dolore per la tragedia, mentre la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha rivolto un messaggio di vicinanza ai familiari e ai colleghi della vittima.

Messaggi di solidarietà sono arrivati anche dalle istituzioni locali, tra cui il sindaco di Milano Giuseppe Sala e il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana. Numerosi appartenenti alle forze dell’ordine hanno inoltre partecipato a una commemorazione spontanea davanti al comando presso il quale l’agente prestava servizio.

Le indagini, coordinate dalla Procura di Milano, proseguono per chiarire tutti gli aspetti della vicenda e accertare eventuali responsabilità.

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