POLITICA

Consiglio regionale, via libera agli atti contabili. Chiorazzo, Vizziello, Verri e Araneo lasciano l’Aula: “Nessun confronto sulla sanità”

POTENZA – Seduta caratterizzata da tensioni politiche quella di ieri del Consiglio regionale della Basilicata, presieduto da Maddalena Fazzari. Al centro del confronto, le modalità di svolgimento dei lavori e la scelta della maggioranza di procedere all’esame di una serie di provvedimenti contabili, rinviando ancora una volta il dibattito su temi legati alla sanità.

In apertura, il consigliere Napoli ha chiesto l’anticipazione di alcuni punti all’ordine del giorno. Contrario il consigliere Lacorazza, che ha ricordato gli accordi precedentemente raggiunti per discutere prioritariamente la proposta di legge sul sostegno finanziario al Servizio sanitario nazionale.

Prima dell’avvio delle votazioni, i consiglieri del Movimento 5 Stelle e di Basilicata Casa Comune, Alessia Araneo, Viviana Verri, Angelo Chiorazzo e Giovanni Vizziello, hanno abbandonato l’Aula in segno di protesta. Una decisione motivata dalla volontà di denunciare quella che definiscono la mancata attenzione del Consiglio verso le emergenze della sanità lucana e, più in generale, verso le questioni sociali ritenute più urgenti dai cittadini.

Diversa la posizione degli altri esponenti della minoranza, Roberto Cifarelli, Piero Lacorazza e Marrese.

Approvato dall’Aula il Disegno di legge n. 64/2025 “Rendiconto generale per l’esercizio finanziario 2024 del Parco Naturale Regionale del Vulture. Controllo ai sensi della L.R. n. 11/2006 e ss.mm.ii – D.G.R. n. 49 del 10.3.2026. Si sono espressi a favore i consiglieri Bardi, Casino, Fanelli, Fazzari, Galella, Leone, Morea, Napoli, Picerno, Polese, Tataranno; astenuti Marrese e Cifarelli.
Sul tema ha preso la parola il consigliere Cifarelli e poi anche il consigliere Lacorazza.

L’Assemblea ha inoltre approvato gli atti relativi ai bilanci previsionali delle principali aziende sanitarie regionali: l’Azienda ospedaliera regionale San Carlo di Potenza, l’IRCCS Crob di Rionero in Vulture, l’Azienda sanitaria locale di Potenza (Asp) e l’Azienda sanitaria locale di Matera (Asm). Tutti i provvedimenti sono passati a maggioranza, con il voto favorevole dei consiglieri della coalizione di governo regionale e il voto contrario dei consiglieri di opposizione presenti in Aula.

Al termine della seduta, Araneo, Verri, Chiorazzo e Vizziello hanno diffuso una nota congiunta nella quale spiegano le ragioni della loro protesta. I quattro consiglieri sostengono che il Consiglio regionale continui a privilegiare l’approvazione di atti tecnici e amministrativi rispetto al confronto politico sui temi che interessano maggiormente i cittadini, a partire dalla sanità. Nel documento criticano inoltre i ritardi nell’organizzazione dei lavori e la mancata discussione di questioni come le liste d’attesa, la mobilità sanitaria passiva e il disavanzo del sistema sanitario regionale.

Secondo gli esponenti dell’opposizione, l’abbandono dell’Aula rappresenta un gesto politico volto a richiamare l’attenzione sulle difficoltà della sanità lucana e sulla necessità di un confronto più incisivo in Consiglio regionale sui problemi che incidono direttamente sulla vita dei cittadini.

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