La città, il verde e il suo paesaggio Urbano, presentazione della bozza del piano strategico del verde del comune di Crispiano

Mercoledì 25 giugno, alle ore 17:30, la Biblioteca Civica “C. Natale” di Crispiano ospiterà la presentazione pubblica della bozza del Piano Strategico del Verde comunale di Crispiano, settimo appuntamento del percorso partecipativo “Costruire Bellezza” legato alla redazione del nuovo PUG.
L’incontro, dal titolo “La città, il verde e il suo paesaggio urbano”, è aperto a tutta la cittadinanza.
Dopo i saluti del Sindaco Luca Lopomo, introdurrà i lavori l’Assessore ai Lavori Pubblici, Urbanistica, Patrimonio e Manutenzione, Ing. Michele Palmisano.
Interverranno l’arch. Silvia Viviani, Assessora all’Urbanistica e Rigenerazione Urbana del Comune di Livorno, e l’arch. Giancarlo Mastrovito, urbanista e paesaggista responsabile della redazione del piano.
Il percorso ha preso avvio con la delibera di Giunta Comunale n. 157 del 9 ottobre 2025, con la quale l’Amministrazione ha approvato l’atto di indirizzo per la redazione del Piano Comunale del Verde, affidato con determinazione dirigenziale n. 857 del 24 luglio 2025.
La delibera ha richiamato il quadro normativo di riferimento — dalla Convenzione Europea del Paesaggio alla L.10/2013, dalla L.R. Puglia n. 23/2024 al Codice dell’Ambiente — e ha fissato gli indirizzi operativi: censimento georeferenziato del patrimonio verde, coordinamento con PUG, PUMS e PAESC, individuazione di infrastrutture verdi e corridoi ecologici, attivazione di processi partecipativi e definizione di un sistema
di monitoraggio basato sugli SDGs dell’Agenda 2030.
Da questo lavoro istruttorio è nato il piano strategico del Verde, che tramite il masterplan individua la strategia di connessione ecologica a scala territoriale — che lega la Riserva Regionale Bosco delle Pianelle, il Bosco di Orimini e il sistema delle gravine di Crispiano e Statte — e a scala urbana, con un sistema multipolare
di nodi verdi (il polo del centro storico, il polo scolastico, il polo sportivo, l’area del Vallone, il polo di Torre Cacace) connessi da una cintura verde perimetrale e da percorsi ciclopedonali integrati con il PUMS.
“Il Piano del Verde, da solo, è uno strumento tecnico composto da un regolamento, dal catasto delle aree verdi. Il Piano Strategico del Verde è qualcosa di diverso e di più ambizioso. È la scelta politica di tenere insieme PUG, PUMS,PAESC e regolamento edilizio in una visione unica del territorio, urbano e rurale,
per i prossimi trent’anni.
È lo strumento che ci permette di superare una gestione frammentata e occasionale delle trasformazioni del territorio, sostituendola con una pianificazione organica e di lungo periodo”.
“Dotare il Comune di questi strumenti richiede un impegno economico e organizzativo che questa Amministrazione ha scelto consapevolmente di sostenere, perché sappiamo che senza una visione d’insieme ogni intervento rischia di essere isolato e inefficace.
Il contenimento del consumo di suolo, il recupero del verde come infrastruttura ecosistemica e non come semplice arredo urbano, il rafforzamento della resilienza climatica e il miglioramento della qualità
urbana non si ottengono con singoli progetti, ma con una pianificazione
strategica che li metta in coerenza tra loro”.
L’appuntamento del 25 giugno si inserisce nel più ampio percorso partecipativo “Crispiano Città-Famiglia”, che ha già visto la realizzazione di diversi momenti di confronto, pubblici, dedicati ai diversi temi del nuovo PUG. La cittadinanza è invitata a partecipare attivamente.
L’Amministrazione ricorda che il contributo di cittadini, scuole e associazioni rappresenta un elemento qualificante del processo di redazione del Piano, in coerenza con quanto previsto dalla stessa delibera di indirizzo del 2025.