Pagamenti digitali, Confcommercio Potenza: Più trasparenza e minori costi per le imprese
Un accordo importante per sostenere la modernizzazione del commercio

Confcommercio Potenza accoglie con favore la firma del nuovo Protocollo d’intesa sottoscritto presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze tra le principali associazioni di categoria degli esercenti e degli operatori dei servizi di pagamento, finalizzato a favorire la diffusione dei pagamenti elettronici e a ridurre i costi a carico delle imprese.
L’accordo, sottoscritto da Confcommercio, Fipe, Abi, Apsp, Assofin, Cna, Confartigianato e Confesercenti, rappresenta un passo concreto per rendere più moderni, trasparenti e competitivi i servizi di pagamento digitale, con particolare attenzione alle esigenze delle piccole e medie imprese.
Il protocollo prevede infatti l’introduzione di offerte agevolate per gli esercenti con fatturato fino a 400 mila euro, con l’obiettivo di ridurre il peso delle commissioni sulle transazioni di importo ridotto, soprattutto quelle inferiori ai 30 euro e, in particolare, sotto i 10 euro. Inoltre saranno predisposte offerte dedicate anche alle imprese con ricavi fino a 750 mila euro.
Un aspetto particolarmente significativo riguarda la trasparenza: attraverso modelli standardizzati sarà più semplice confrontare costi, commissioni e condizioni applicate dai diversi operatori, consentendo agli esercenti di scegliere con maggiore consapevolezza le soluzioni più adatte alle proprie esigenze.
“Si tratta di un risultato importante che va incontro a una richiesta avanzata da tempo dal mondo del commercio – dichiara il presidente di Confcommercio Potenza, Angelo Lovallo –. Le commissioni sui micropagamenti rappresentano spesso un costo rilevante per molte attività commerciali, soprattutto nei piccoli centri e per le imprese di prossimità. L’accordo introduce strumenti concreti per favorire una riduzione dei costi e una maggiore trasparenza del mercato”.
“In Basilicata – prosegue Lovallo – assistiamo a una crescita costante dei pagamenti digitali. Le nuove modalità di acquisto sono ormai parte integrante della vita quotidiana di cittadini e turisti e coinvolgono sempre più settori, dal commercio alla ristorazione, dai servizi professionali alla sanità. È quindi fondamentale accompagnare questa evoluzione con condizioni economiche sostenibili per le imprese”.
I dati più recenti confermano il trend di crescita del cashless. Nel 2025 in Italia le operazioni effettuate con carte di pagamento hanno raggiunto quota 12,4 miliardi, con un incremento del 13,5% rispetto all’anno precedente, mentre gli importi movimentati sono saliti a oltre 506 miliardi di euro. Particolarmente rilevante il boom del contactless, che rappresenta ormai circa l’88% delle operazioni effettuate tramite POS fisici.
“L’innovazione digitale nei sistemi di pagamento – conclude Lovallo – non deve essere vissuta come un obbligo ma come un’opportunità di crescita, competitività e qualità dei servizi.
Confcommercio Potenza continuerà a informare e assistere le imprese associate affinché possano cogliere al meglio le opportunità offerte dal nuovo protocollo e dall’evoluzione del mercato”.
Lovallo ricorda infine che Confcommercio e Intesa Sanpaolo hanno siglato un accordo che tra l’altro prevede commissioni agevolate sui pagamenti Pos, con l’obiettivo di accrescere la competitività e favorire la nascita di nuove attività commerciali, insieme a soluzioni e strumenti di pagamento multicanale ed evoluti (es. SmartPos), che abilitano molteplici servizi e accesso a un nuovo processo del credito dematerializzato e digitalizzato.