Chiorazzo e Vizziello (BCC): “Caso Cotrab, 11 milioni di euro bruciati per una transazione sbagliata
Bardi si assuma la responsabilità politica di un danno enorme pagato con i soldi dei lucani”

“Altro che buona amministrazione. Quella del contenzioso Cotrab è una delle pagine più gravi ed oscure della gestione Bardi e rischia di costare ai lucani oltre 11 milioni di euro.
La sentenza della Corte d’Appello di Potenza, che conferma quanto già stabilito dal Tribunale di Matera, rende ancora più incomprensibile la scelta della Giunta regionale di riconoscere e liquidare circa 11 milioni di euro sulla base di pretese avanzate unilateralmente dal Consorzio, mentre erano in corso giudizi amministrativi che stavano già delineando un quadro completamente diverso a favore degli enti coinvolti”.
Lo dichiarano il Vice Presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Angelo Chiorazzo, e il Capogruppo di Basilicata Casa Comune, Gianni Vizziello.
“Ci chiediamo allora perché la Giunta regionale, su proposta del Presidente Bardi e dell’allora Capo di Gabinetto Michele Busciolano, senza l’assenso delle Province di Potenza e Matera e contro il parere del Dipartimento Infrastrutture, abbia scelto di riconoscere un debito pari a circa 11 milioni di euro ignorando i numerosi elementi di criticità emersi nel corso dell’istruttoria.
Perché si sia proceduto a transare milioni di euro nonostante dirigenti e strutture tecniche avessero manifestato più di una perplessità rispetto a un’operazione che, come rilevato dalla Procura contabile, si mostra ben al di sotto della diligenza minima richiesta nella gestione della cosa pubblica. Parole pesantissime che impongono una riflessione politica prima ancora che giudiziaria.
In questa storia non mancano figure ricorrenti. Tra queste anche l’avvocato Vito Iorio, consulente giuridico gratuito del Presidente Bardi, destinatario nel tempo di numerosi incarichi da parte della “galassia Regione” e attore protagonista delle attività negoziali che hanno accompagnato la transazione sottoscritta con il Co.Tr.A.B. per circa 11 milioni di euro.
Da tempo denunciamo un modo di governare caratterizzato da superficialità, approssimazione e scarsa tutela dell’interesse pubblico. La vicenda Cotrab rappresenta tra i punti più alti di questo fallimento.
I lucani hanno diritto di sapere chi ha deciso, perché lo ha deciso e perché si è scelto di spendere 11 milioni di euro dei cittadini invece di difendere fino in fondo le ragioni delle Province di Potenza e Matera e della Regione”.