CRONACA

Monopattini, due tragedie nel Milanese: morto un 18enne dopo uno scontro, indagini su un altro decesso

Una tragedia si è consumata poco dopo la mezzanotte in via dell’Innovazione, alla periferia di Milano. Un monopattino elettrico con a bordo due giovani, un ventenne alla guida e un passeggero di 18 anni, si è scontrato con un’auto condotta da una giovane donna.

Ad avere la peggio è stato il passeggero, Eros Gagliardi, trasportato d’urgenza all’ospedale Niguarda. Nonostante i tentativi dei medici, il ragazzo è deceduto nella notte tra l’11 e il 12 giugno a causa delle gravissime ferite riportate. Più lievi, invece, le conseguenze per il conducente del monopattino e per la 21enne al volante della vettura.

Secondo una prima ricostruzione effettuata dagli agenti della Polizia locale, all’origine dell’incidente potrebbe esserci una mancata precedenza da parte del monopattino. La conducente della Kia Picanto coinvolta nello schianto è risultata negativa ai test per alcol e sostanze stupefacenti. Sul luogo dell’incidente, inoltre, non sarebbero stati rinvenuti caschi protettivi. Il pubblico ministero ha disposto l’autopsia sul corpo del giovane e il sequestro dei mezzi coinvolti.

La morte di Eros ha profondamente colpito la comunità locale. Grande appassionato di calcio, il ragazzo aveva affrontato una lunga battaglia per tornare in campo dopo aver contratto una miocardite durante la pandemia. In una precedente intervista aveva raccontato quanto fosse stato difficile ricevere quella diagnosi, descrivendola come un duro colpo alla propria vita sportiva. Dopo oltre un anno di cure e sacrifici, era riuscito a ottenere nuovamente l’idoneità agonistica e a riprendere l’attività calcistica con l’Under 16 dell’Idrostar di Cesano Boscone.

Nel suo racconto aveva anche voluto ringraziare la famiglia per il sostegno ricevuto durante il percorso di guarigione, ricordando in particolare la vicinanza del padre. Eros avrebbe compiuto 19 anni nel prossimo mese di agosto.

Nelle stesse ore, un’altra vicenda legata a un monopattino ha attirato l’attenzione degli investigatori nel Milanese. Gli agenti della Polizia locale di Pioltello stanno infatti cercando di chiarire le circostanze della morte di un giovane egiziano di 20 anni, trovato privo di sensi accanto a un monopattino lungo una pista ciclabile a Rodano.

A lanciare l’allarme sono stati alcuni passanti. I soccorritori hanno trasportato il ragazzo in ospedale in condizioni gravissime, ma per lui non c’è stato nulla da fare. Gli investigatori mantengono aperte tutte le ipotesi: da un malore improvviso a una caduta accidentale, fino alla possibilità di un impatto con un altro veicolo, del quale però non sarebbero emerse tracce evidenti. Anche in questo caso saranno gli accertamenti medico-legali a fornire elementi decisivi.

Prima di questi due episodi, secondo i dati dell’Osservatorio Sapidata-Asaps, nel 2026 erano già state registrate cinque vittime in incidenti che coinvolgono monopattini elettrici. Dal 2020 a oggi i decessi sarebbero saliti a 97.

Di fronte a numeri così preoccupanti, si moltiplicano gli appelli alla prudenza. Il presidente dell’Automobile Club d’Italia, Geronimo La Russa, ha richiamato tutti al rispetto delle regole della strada, sottolineando l’importanza dell’educazione stradale. Anche Paolo Colangelo, presidente della Confarca, ha chiesto un rafforzamento immediato dei controlli da parte delle forze dell’ordine, mentre il presidente di Assoutenti, Gabriele Melluso, ha evidenziato come l’applicazione delle sanzioni sia fondamentale per garantire il rispetto delle norme.

A Milano, nelle tre settimane successive all’entrata in vigore dell’obbligo di targa per i monopattini, la Polizia locale ha effettuato circa 800 controlli, accertando quasi 500 violazioni, tra cui 280 per mancato utilizzo del casco. Numeri che confermano come la sicurezza legata all’uso dei monopattini resti una delle principali sfide per la mobilità urbana.

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