Confcommercio, delegazione lucana all’assemblea nazionale di Roma
Tropiano: “Dalle parole di Sangalli indicazioni concrete per il rilancio dei territori”

Una delegazione di Confcommercio Potenza, guidata dal vicepresidente provinciale Michele Tropiano, insieme a rappresentanti di Confcommercio Matera, ha partecipato a Roma all’assemblea annuale della Confederazione, svoltasi all’Auditorium della Conciliazione alla presenza di imprenditori, dirigenti e rappresentanti istituzionali provenienti da tutta Italia.
Al centro dei lavori la relazione del presidente nazionale di Confcommercio-Imprese per l’Italia, Carlo Sangalli, che ha tracciato un ampio quadro dello scenario economico nazionale e internazionale, soffermandosi sulle principali sfide che interessano il sistema delle imprese del commercio, del turismo e dei servizi.
«L’intervento del presidente Sangalli – commenta Michele Tropiano – ha offerto numerosi spunti che riguardano direttamente anche la Basilicata. In particolare abbiamo condiviso il richiamo al ruolo strategico delle imprese del terziario come presidio economico e sociale dei territori e la necessità di rafforzare l’azione di rappresentanza di Confcommercio a livello locale, per essere sempre più vicini alle esigenze delle imprese».
Nel suo intervento Sangalli ha ribadito come Confcommercio rappresenti una realtà profondamente radicata nel Paese, sottolineando che le imprese del commercio, del turismo e dei servizi contribuiscono in maniera determinante alla crescita economica, all’occupazione e alla vitalità delle città.
Un messaggio che, secondo Tropiano, assume un significato particolare per la Basilicata, dove le attività commerciali e turistiche svolgono una funzione essenziale nel contrasto allo spopolamento e nel mantenimento della coesione sociale.
Particolare attenzione è stata dedicata al tema della fiducia e della competitività del sistema Italia. Sangalli ha evidenziato come, nonostante le tensioni geopolitiche internazionali, le guerre e i dazi che stanno modificando gli equilibri economici mondiali, il Paese continui a mostrare segnali positivi sul fronte dell’occupazione, dei consumi e soprattutto del turismo, considerato una delle principali risorse nazionali.
«Per una regione come la Basilicata – osserva Tropiano – il turismo rappresenta una leva decisiva di sviluppo. Le indicazioni emerse dall’assemblea confermano la necessità di investire ulteriormente nella valorizzazione delle nostre eccellenze, nella promozione dei territori e nel sostegno alle imprese dell’accoglienza e dei servizi».
Tra i temi affrontati dal presidente nazionale anche la crisi demografica, il calo della natalità e la necessità di favorire una maggiore partecipazione delle donne e dei giovani al mercato del lavoro. Questioni che interessano direttamente il Mezzogiorno e la Basilicata, dove il fenomeno dello spopolamento continua a rappresentare una delle principali emergenze economiche e sociali.
Sangalli ha inoltre denunciato il peso eccessivo della burocrazia e della pressione fiscale sulle imprese, chiedendo interventi concreti di semplificazione e riduzione del carico tributario. Un passaggio particolarmente apprezzato dalla delegazione lucana.
«Le nostre aziende – sottolinea Tropiano – chiedono soprattutto regole chiare, procedure snelle e tempi certi. La competitività delle imprese passa anche dalla capacità delle istituzioni di ridurre gli ostacoli burocratici che spesso rallentano investimenti e sviluppo».
Ampio spazio è stato riservato anche alle grandi transizioni in atto, da quella ambientale a quella digitale. Sangalli ha richiamato l’attenzione sulle opportunità e sulle sfide legate all’intelligenza artificiale, evidenziando la necessità di investire nelle competenze e nella formazione.
Per Confcommercio Potenza si tratta di un tema centrale. «L’innovazione tecnologica e la digitalizzazione – aggiunge Tropiano – devono diventare strumenti di crescita per le piccole e medie imprese del territorio. Come organizzazione intendiamo rafforzare il nostro impegno nell’accompagnare gli imprenditori in questi percorsi di cambiamento».
Uno dei passaggi più significativi della relazione ha riguardato il ruolo delle imprese nelle città e nei centri urbani. Sangalli ha lanciato l’allarme per la chiusura di oltre 156 mila esercizi commerciali negli ultimi tredici anni, richiamando la necessità di una strategia nazionale per la rigenerazione urbana e per il contrasto alla desertificazione commerciale.
«È un tema che conosciamo bene – conclude Tropiano – soprattutto nelle realtà più piccole e nelle aree interne. Le attività commerciali non rappresentano soltanto economia e occupazione, ma sono anche presidi di socialità, sicurezza e qualità della vita. Per questo motivo il rilancio dell’azione di Confcommercio sui territori sarà sempre più orientato a sostenere le imprese, valorizzare i centri urbani e contribuire alla crescita delle comunità locali».
La partecipazione della delegazione lucana all’assemblea nazionale rappresenta dunque un momento di confronto e di indirizzo strategico che, secondo Confcommercio Potenza, dovrà tradursi nei prossimi mesi in iniziative concrete a sostegno delle imprese del commercio, del turismo e dei servizi della Basilicata.