POLITICA

CallMat, Assessore Cupparo: chiediamo impegni chiari

«La vertenza CallMat richiede serietà, responsabilità e soprattutto soluzioni concrete. Per questo motivo la Regione Basilicata è impegnata su un doppio fronte: da una parte sostenere le ragioni dei lavoratori al tavolo nazionale affinché vengano assunti impegni chiari e verificabili da parte di tutti i soggetti coinvolti; dall’altra costruire percorsi alternativi capaci di offrire prospettive occupazionali più stabili e durature».

Lo dichiara l’Assessore regionale allo Sviluppo Economico Francesco Cupparo.

«Siamo perfettamente consapevoli delle difficoltà che stanno vivendo i lavoratori e le loro famiglie. Proprio per questo non siamo rimasti fermi ad attendere gli sviluppi della vertenza. La Regione ha già stanziato 10 milioni di euro attraverso una misura specifica finalizzata ad attrarre nuovi investimenti e nuove attività economiche sul territorio, con particolare attenzione ai settori dei servizi e alle iniziative in grado di assorbire forza lavoro già formata e qualificata».

«L’obiettivo è favorire l’arrivo di nuovi operatori economici e creare le condizioni per la ricollocazione dei lavoratori coinvolti nella crisi CallMat. È un percorso che guarda al futuro e che nasce dalla consapevolezza che il mercato sta cambiando profondamente. Affidare le prospettive occupazionali ad una situazione di monocommittenza non può rappresentare una soluzione strutturale. Occorre invece diversificare, attrarre nuovi investimenti e ampliare le opportunità di impiego».

«Naturalmente – precisa Cupparo – oggi non è il momento di esprimere giudizi sull’efficacia della misura regionale. Abbiamo messo a disposizione risorse importanti e uno strumento concreto; attendiamo adesso gli esiti del bando e le manifestazioni di interesse degli operatori economici. Le valutazioni si faranno sui risultati».

«Ciò che conta è che la Regione sta facendo la propria parte con azioni concrete. Mentre al tavolo nazionale continueremo a sostenere ogni iniziativa utile alla tutela dei lavoratori, parallelamente stiamo lavorando per creare opportunità aggiuntive e percorsi di ricollocazione che possano garantire maggiore continuità occupazionale e maggiore stabilità nel tempo».

«La sfida – conclude Cupparo – è accompagnare una fase di trasformazione del mercato senza lasciare indietro nessuno, creando nuove occasioni di lavoro e rafforzando l’attrattività della Basilicata per chi vuole investire e fare impresa sul nostro territorio».

«È stato importante partecipare oggi al Consiglio comunale aperto di Matera dedicato alla vertenza CallMat. Ho apprezzato in particolare il clima di responsabilità istituzionale e l’unitarietà d’intenti emersa nel corso del confronto. Di fronte a una vicenda che coinvolge centinaia di lavoratori e le loro famiglie, il territorio ha saputo lanciare un messaggio forte e importante: istituzioni, parti sociali e rappresentanti politici devono procedere insieme, senza divisioni, nella ricerca di soluzioni concrete.

Questa unità rappresenta un valore aggiunto e una condizione essenziale per affrontare con maggiore forza il confronto nazionale. Il prossimo 10 giugno saremo al tavolo ministeriale portando la voce di un territorio che chiede risposte, impegni e prospettive. Una voce unitaria che rafforza la credibilità delle nostre richieste e che testimonia la volontà comune di difendere il lavoro e il futuro di tante famiglie lucane».

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