S. Chirico Raparo: intervento dei tecnici Aql
Il Gestore idrico ha messo in campo un team specializzato composto da un ingegnere di lunga esperienza nella progettazione idraulica e da un geologo. Il Dg Luigi Cerciello Renna ha deciso di spedire la task force sulla strada provinciale n. 7 dove si è registrato un cedimento.

Nell’ottica di una costante e proattiva attenzione ai territori, nella giornata di oggi la task force di pronto intervento di Acquedotto Lucano è intervenuta a San Chirico Raparo per effettuare verifiche mirate nel punto in cui qualche giorno fa, esattamente il 24 maggio, si è registrato il cedimento di una porzione di parete sulla Strada Provinciale n. 7. Replicando una esperienza di successo avvenuta di recente a Ferrandina, il Gestore idrico ha messo in campo un team specializzato composto da un ingegnere di lunga esperienza in forza all’area societaria preposta alla progettazione idraulica e da un geologo della Direzione Operativa, affiancati sul posto dai tecnici del competente presidio territoriale della Società.
Il team ha avviato gli accertamenti tecnici del caso, con particolare cura degli aspetti legati alla sicurezza ambientale e alle valutazioni idrauliche riferite alla porzione di terreno colpita dal cedimento.
Acquedotto Lucano aveva comunque già provveduto, in via tempestiva rispetto al crollo, a realizzare un bypass a monte della medesima area interessata dalla frana.
La decisione di spedire sul posto la speciale task force è stata assunta dal Direttore Generale Luigi Cerciello Renna a seguito del sopralluogo svoltosi il 29 maggio scorso con il sindaco di San Chirico Raparo Vincenzo Cirigliano, nella nuova prospettiva aziendale che riconosce operativamente la tutela dell’ambiente e la sicurezza delle comunità locali tra le priorità assolute.
In questo quadro, anche a San Chirico Raparo Acquedotto Lucano ha di propria iniziativa attivato uno schema operativo basato sull’analisi approfondita e multidisciplinare direttamente sul campo, vocata alla perfetta integrazione tra indagine geologica, alte competenze idrauliche e rigorose analisi igieniche.
Le operazioni proseguiranno fino al completamento di tutte le verifiche necessarie a delineare un quadro puntuale delle criticità locali.