TEDxLatronico 2026: i dettagli che generano il cambiamento

Si è svolta il 31 maggio, presso il Cinema Nuova Italia di Latronico, la seconda edizione di TEDxLatronico, dedicata al tema “Dettagli. Piccole cose, grandi cambiamenti”. Una giornata di confronto, ispirazione e condivisione che ha portato sul palco storie, esperienze e idee capaci di dimostrare come siano spesso gli elementi più piccoli e apparentemente invisibili a generare le trasformazioni più significative.
In un tempo dominato dalla velocità e dalla continua ricerca dell’essenziale, TEDxLatronico ha scelto di soffermarsi su ciò che spesso passa inosservato, invitando il pubblico a riscoprire il valore dell’attenzione, dell’osservazione e della consapevolezza. A condurre l’evento è stata Eva Immediato, attrice, autrice e regista, che ha accompagnato gli spettatori attraverso un percorso multidisciplinare fatto di racconti, riflessioni e visioni sul presente e sul futuro.
L’apertura della manifestazione è stata affidata alla proiezione di “Antonio”, il cortometraggio d’animazione diretto da Daniela Zottola, originaria di Latronico, ed Elisa Fanais. L’opera, già premiata a livello internazionale e inserita nella Shortlist dei Nastri d’Argento 2026, trae ispirazione da alcune tradizioni e ritualità della Basilicata, dimostrando come siano proprio i dettagli della memoria, dei gesti e delle identità locali a custodire il patrimonio più autentico delle comunità.
Protagonisti della giornata sono stati otto speaker provenienti da mondi differenti ma accomunati dalla capacità di leggere la realtà attraverso prospettive originali. Giuseppe Grezzi, già vicesindaco di Valencia e protagonista delle politiche che hanno reso la città Capitale Verde Europea 2024, ha raccontato come la cura dei dettagli possa trasformare gli spazi urbani e migliorare concretamente la qualità della vita delle persone. Lo storico e docente universitario Giuseppe Iglieri ha mostrato come piccoli gesti di coraggio abbiano contribuito a cambiare il corso della storia. Federico Coccia, imprenditore ed esperto di innovazione digitale, ha analizzato il ruolo dei dettagli invisibili che orientano le nostre scelte online e influenzano il nostro comportamento quotidiano. Abha Valentina Lo Surdo, giornalista, musicista e reporter di viaggio, ha proposto una riflessione sul cammino e sull’essenzialità attraverso la metafora dello zaino, simbolo di ciò che scegliamo di portare con noi e di ciò che decidiamo di lasciare andare.
Martino Wong, divulgatore e studioso dell’impatto sociale dell’intelligenza artificiale, ha approfondito opportunità e rischi delle nuove tecnologie, invitando a una riflessione sui valori che guidano gli algoritmi. Brunella Cacciuni, attrice e danzatrice, ha raccontato come proprio i dettagli rendano autentica un’espressione artistica e possano incidere profondamente sul percorso di crescita personale. Andrea Boscherini, naturalista e divulgatore scientifico, ha accompagnato il pubblico alla scoperta degli equilibri nascosti della natura, mostrando come biodiversità, tradizioni locali e tutela ambientale siano strettamente connesse. A chiudere la giornata è stata Irene Maiorino, attrice affermata tra cinema, teatro e televisione, nota al grande pubblico per il ruolo di Lila ne “L’amica geniale”, con una riflessione sul potere dei piccoli dettagli nel dare significato alle esperienze e orientare il nostro sguardo sul presente.
TEDxLatronico si conferma così un importante spazio di dialogo e crescita culturale per il territorio, capace di valorizzare il potenziale delle aree interne e di creare connessioni tra mondi, competenze e sensibilità differenti. In una realtà che affronta le sfide dello spopolamento ma che continua a esprimere energie, talenti e visioni, l’evento ha dimostrato come anche dai piccoli centri possano nascere idee in grado di generare impatto e cambiamento.
Il messaggio emerso dalla seconda edizione di TEDxLatronico è chiaro: i grandi cambiamenti non nascono sempre da eventi straordinari o da gesti eclatanti. Spesso prendono forma nei dettagli, nelle scelte quotidiane, nelle intuizioni e nelle attenzioni che decidiamo di coltivare. Perché è proprio nei dettagli che tutto può cominciare.