Sanità nel Senisese, il Gruppo di Lavoro attacca Bardi: “Silenzio offensivo, la mobilitazione sarà rafforzata”

Il Gruppo di Lavoro per la Difesa della Sanità del Senisese esprime indignazione profonda e durissima protesta nei confronti del Presidente della Giunta Regionale, Vito Bardi, per il comportamento assunto in queste ore sulla vertenza sanitaria del territorio.
A distanza di giorni dalle manifestazioni popolari, dopo impegni annunciati e dopo la promessa di fissare in tempi rapidi un incontro con il Sindaco di Senise e con il Gruppo di Lavoro, quell’incontro ancora oggi non è stato convocato. Un silenzio grave. Un atteggiamento che viene percepito come una mancanza di rispetto istituzionale e umano verso un intero territorio che si è mobilitato con dignità, compostezza e straordinaria partecipazione democratica.
È un’offesa ai mille cittadini del Senisese che hanno partecipato alle manifestazioni. È un’offesa ai bambini, agli anziani, ai lavoratori, ai giovani e alle famiglie presenti nelle piazze e nei cortei. È un’offesa a chi, sotto la pioggia, era presente al sit-in di febbraio. È un’offesa alle circa quattrocento persone che, con pullman e mezzi propri, hanno raggiunto Potenza per manifestare davanti alla sede della Regione Basilicata. Uomini, donne e ragazzi che hanno chiesto soltanto ascolto, rispetto e diritto alla salute.
Di fronte a questo atteggiamento, il Gruppo di Lavoro e il Sindaco di Senise ribadiscono con forza che la mobilitazione non è mai stata sospesa. Al contrario: da questo momento essa viene ulteriormente rafforzata.
Nelle prossime ore saranno annunciate nuove iniziative pubbliche, nuove forme di protesta e ulteriori momenti di mobilitazione territoriale. Nessuno pensi che il Senisese possa essere ignorato o stancato dal silenzio istituzionale.
La pazienza dei cittadini non può essere scambiata per rassegnazione. Il territorio ha dimostrato maturità, civiltà e senso democratico. Adesso pretende risposte concrete, tempi certi e rispetto.
Il Senisese non chiede privilegi. Chiede semplicemente di non essere cancellato.