POLITICA
Ss7 Ferrandina-Matera, Schiavo: la priorità tradita. Pepe chiarisca

s7, Ferrandina-Matera, operazione trasparenza
“Dopo le affermazioni dell’assessore alle Infrastrutture Pepe, peraltro già contenute in un comunicato di aprile e poi ribadite in Commissione consiliare regionale, diciamo basta a questa pantomima e allo scarico di responsabilità. Si faccia una operazione trasparenza.
La Ss7 è un’arteria strategica non solo per Matera e la sua provincia, ma per un’area trainante dell’intera Basilicata. Non è possibile sentirsi dire, dopo tanta attesa, che tutto si sia arenato per pareri rimasti sospesi per oltre un anno, nonostante dovessero arrivare già da tempo.
L’assessore Pepe parla continuamente di sblocco dei fondi e accelerazione degli interventi, ma nel caso della Ss7 si è proceduto a passo di tartaruga, mentre il progetto del Tunnel di Pazzano, pur ugualmente importante e, soprattutto, successivo rispetto all’iter della strada materana, ha corso come una lepre nell’ottenimento dei permessi, nonostante la complessità di un’opera quasi interamente da svilupparsi in galleria.
In questo frangente non c’è stato nessun ostacolo lungo il percorso, anzi si è andati avanti ‘speditamente’ come si usa dire.
È inoltre disdicevole scaricare la responsabilità sugli enti e su presunti conflitti di attribuzione emersi soltanto nell’ultimo mese e ribaditi nel parlamentino lucano, dove lo stesso assessore è stato messo alle strette dai consiglieri regionali materani e dal circolo La Scaletta, che segue l’evoluzione del progetto da così tanto tempo da non poter cadere in certe ricostruzioni fumose o retoriche.
Ribadiamo che appare quanto meno singolare che un’opera, sulla carta meno complessa e avviata da tempo nel suo iter autorizzativo, si sia fermata proprio sul più bello, mentre altre pratiche venivano velocizzate sul versante di Tolve.
L’assessore Pepe ha inoltre sentito l’esigenza di scaricare su alcuni “enti territoriali” i ritardi relativi ai pareri, che non sappiamo quanto siano stati realmente sollecitati, limitandosi a “confidare nella premura”, anziché esercitare con forza il proprio ruolo istituzionale, come sarebbe stato opportuno e necessario e come ha dimostrato di saper fare in altre circostanze.
È mancata quindi anche la trasparenza, o quantomeno la tempestività nel rendere note le criticità.
Ci chiediamo, inoltre, se la mancata disponibilità di tutte le risorse necessarie non abbia determinato una scelta politica anziché una valutazione fondata sull’utilità pubblica. Non è infatti un mistero che le risorse oggi disponibili appaiano sufficienti forse appena ad avviare una sola delle due opere.
Rammentiamo che sulla Ss7, arteria interessata da consistenti flussi di traffico soprattutto nel periodo estivo, si sono verificati incidenti gravissimi ai quali non vorremmo più assistere.
I cittadini materani hanno diritto a essere ascoltati e tutelati, così come le imprese del territorio. La collettività lucana è una sola e come tale va trattata.
Si ristabiliscano dunque priorità oggettive e di pubblico interesse, derubricando semmai non le strade strategiche, ma gli interessi politici.”