POLITICA

Basilicata, sindaci sempre più giovani: cambia il volto della politica locale

Cambia il volto della politica nei Comuni lucani e a guidare questo cambiamento sono soprattutto i giovani. Dopo l’ultima tornata elettorale nei sedici Comuni chiamati al voto, emerge infatti un dato chiaro: l’età media dei neo sindaci si è abbassata sensibilmente, passando dai quasi 59 anni della precedente legislatura agli attuali 53.

Un segnale importante che racconta non solo un ricambio generazionale, ma anche una rinnovata voglia di partecipazione da parte delle nuove generazioni, sempre più presenti nella vita amministrativa dei territori.

A rappresentare al meglio questa nuova stagione è Ilenia Magaldi, 34 anni, eletta a Corleto. È la più giovane tra i nuovi primi cittadini lucani e la differenza con il suo predecessore, Mario Montano, 61 anni, fotografa perfettamente il cambio di passo che sta vivendo la politica locale. Insieme a lei, soltanto Antonio Rubino, nuovo sindaco di Moliterno, rientra nella fascia degli under 40.

All’estremo opposto c’è invece Giuseppe Esposito che, con i suoi 69 anni e il secondo mandato alla guida di San Giorgio Lucano, diventa il sindaco più anziano tra quelli eletti. Nella passata legislatura il primato apparteneva ad Angelo De Vito, 74 anni, che questa volta non è riuscito a ottenere la riconferma.

Quasi ovunque il rinnovamento ha portato amministratori più giovani rispetto ai loro predecessori. Le eccezioni sono soltanto due: a Filiano, dove al 45enne Francesco Santoro succede Andrea Lacerenza, 66 anni, e a Sant’Arcangelo, dove torna protagonista Vito De Filippo, 62 anni, quattordici in più rispetto al sindaco uscente Salvatore La Grotta.

Interessante anche il dato legato alla presenza femminile. In nove Comuni era candidata almeno una donna e in quattro casi l’elezione è andata proprio a una candidata, confermando una partecipazione sempre più significativa delle donne nella politica amministrativa lucana.

I nuovi sindaci incontreranno giovedì il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi. Un momento istituzionale che servirà a costruire un dialogo diretto tra Regione e amministrazioni comunali. “Sono certo – ha dichiarato Bardi – che lavoreremo in totale sinergia per affrontare le sfide che attendono la nostra Basilicata, mettendo sempre al centro il bene comune”.

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