POLITICA

Assessore Latronico su riabilitazione e assistenza

L’assessore regionale alla Salute, Politiche della Persona e Pnrr della Regione Basilicata, Cosimo Latronico, è intervenuto a Bernalda al convegno scientifico promosso dall’Istituto di Riabilitazione dei Padri Trinitari, focalizzato sui percorsi diagnostici e terapeutici in neurologia.

L’assessore regionale alla Salute, Politiche della Persona e Pnrr della Regione Basilicata, Cosimo Latronico, è intervenuto a Bernalda al convegno scientifico promosso dall’Istituto di Riabilitazione dei Padri Trinitari, focalizzato sui percorsi diagnostici e terapeutici in neurologia.

 

“La riabilitazione neurologica e l’assistenza alle persone con gravi patologie del sistema nervoso centrale – ha dichiarato Latronico – rappresentano una sfida complessa che possiamo affrontare mettendo al centro la dignità del paziente, la qualità delle cure e l’alleanza con le strutture del territorio”.

L’incontro ha visto la partecipazione di esperti del settore per fare il punto sulle nuove frontiere terapeutiche e sui modelli organizzativi per la presa in carico dei pazienti affetti da patologie neurologiche croniche e acute.

“L’Istituto dei Padri Trinitari di Bernalda – ha sottolineato Latronico – costituisce un punto di riferimento. Strutture come questa incarnano perfettamente il principio del prendersi cura della persona a livello globale, con una profonda vocazione umana.

Il nostro obiettivo istituzionale è valorizzare e integrare queste competenze all’interno della nuova rete di assistenza sanitaria territoriale. La presa in carico delle cronicità neurologiche richiede percorsi continui, che non si interrompano dopo la fase acuta in ospedale”.

“Attraverso l’attivazione delle Case di Comunità, delle Centrali Operative Territoriali e il potenziamento dell’assistenza domiciliare – ha concluso l’assessore – vogliamo garantire che il paziente e la sua famiglia siano costantemente supportati.

La telemedicina e la digitalizzazione dei percorsi clinici, sono gli strumenti chiave per connettere i centri di eccellenza riabilitativa direttamente con la rete territoriale”.

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