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“Django” torna al cinema in versione restaurata 4K: il capolavoro di Sergio Corbucci celebra 60 anni

A sessant’anni dalla sua uscita, “Django” di Sergio Corbucci torna nelle sale italiane dal 16 giugno in una nuova versione restaurata in 4K. Considerato uno dei capolavori assoluti del cinema italiano e uno dei western più influenti di sempre, il film sarà distribuito da CG Entertainment in collaborazione con Lumière & Co. e Cinemaundici, grazie a Surf Film.

Interpretato da Franco Nero, “Django” è diventato negli anni un cult internazionale, capace di lasciare un’impronta profonda nell’immaginario cinematografico mondiale e di ispirare registi, artisti e appassionati del genere western.

La storia segue un misterioso uomo vestito di nero che trascina una bara attraverso un territorio devastato al confine con il Messico. Giunto in un villaggio dominato dalla violenza, Django si ritrova coinvolto nello scontro tra due gruppi armati: da una parte i seguaci del maggiore Jackson, fanatico razzista interpretato da Eduardo Fajardo, dall’altra i rivoluzionari guidati da Rodriguez, interpretato da José Bódalo.

Dietro il silenzio e lo sguardo tormentato del protagonista si nasconde una sete di vendetta che accompagna tutto il racconto. Anche Maria, la donna che lo segue interpretata da Loredana Nusciak, ignora le vere ragioni del suo ritorno.

Quando uscì nel 1966, il film sconvolse il pubblico per il suo stile duro e innovativo. Sergio Corbucci portò il western verso territori inediti, segnati da fango, violenza e ambiguità morale, rompendo definitivamente con i modelli classici del genere americano.

Il Django interpretato da Franco Nero è un anti-eroe cupo e disilluso, simbolo di un mondo dominato da razzismo, fanatismo e abuso di potere. Una figura che ancora oggi rappresenta il conflitto tra giustizia e vendetta.

Determinante nel successo del film anche la celebre colonna sonora composta dal premio Oscar Luis Bacalov, con il tema principale scritto insieme a Franco Migliacci e interpretato da Rocky Roberts, diventato uno dei motivi più iconici della storia del cinema western.

Il restauro del film è stato realizzato dalla Fondazione Cineteca di Bologna e da Surf Film attraverso la scansione in 4K del negativo originale e del negativo sonoro italiano. Il lavoro di recupero è stato completato presso il laboratorio L’Immagine Ritrovata nel 2018 e arriva ora nelle sale italiane per celebrare il sessantesimo anniversario dell’opera.

A distanza di decenni, “Django” continua a mantenere intatta la sua forza visiva e narrativa, confermandosi un film capace di parlare ancora al presente attraverso il linguaggio potente del grande cinema.

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