CULTURA E EVENTI

WMF 2026 a Bologna: tre giorni tra intelligenza artificiale, innovazione e futuro digitale

Bologna si prepara ad accogliere dal 24 al 26 giugno il WMF – We Make Future 2026, l’evento internazionale che mette al centro innovazione, tecnologia, marketing digitale e intelligenza artificiale.

Tre giorni di incontri, workshop e confronti con oltre 90 laboratori formativi, più di 700 espositori e mille relatori provenienti da tutto il mondo.

Sul palco principale del WMF saliranno rappresentanti delle istituzioni europee e internazionali, tra cui Henna Virkkunen, Michiel Scheffer e l’ambasciatore degli Emirati Arabi in Italia Abdulla Ali AlSubousi, insieme a personalità di rilievo nel campo della ricerca e dell’innovazione come Alberto Sangiovanni Vincentelli, Marco Pavone, Daniele Pucci, Francesco Ubertini e Chris Bangle.

Saranno presenti anche dirigenti di grandi aziende tecnologiche e digitali, tra cui Klarna, Trade Republic, Microsoft, Dell Technologies, Intel, LG Nova e Google, per condividere visioni e strategie dal mondo del business.

Ampio spazio sarà dedicato all’impatto sociale della tecnologia, all’informazione e alla geopolitica, con interventi di giornalisti, autori e analisti come Cecilia Sala, Enrico Mentana, Corrado Formigli, Francesca Albanese, Nicola Gratteri e Stefano Massini, in un confronto sui nuovi equilibri tra media, politica, società e innovazione tecnologica.

“Viviamo una fase in cui l’intelligenza artificiale e le tecnologie emergenti ridefiniscono interi settori, modificando competenze, processi produttivi e modelli economici — spiega Cosmano Lombardo, fondatore e CEO di Search On Media Group e ideatore del WMF —.

Ora non basta più acquisire nuove competenze: è fondamentale sviluppare la capacità di leggere il cambiamento, comprenderne l’impatto e trasformarlo in opportunità. Il WMF ha costruito negli anni un ecosistema che mette in dialogo IA, innovazione tecnologica, marketing, impresa, ricerca, cultura e divulgazione”.

Il programma formativo del 2026 si articola in quattro linee principali: i Premium Stage, dedicati alla formazione avanzata; i Discover Stage, focalizzati su business e soluzioni innovative; gli Open Stage, con contenuti a taglio più divulgativo; e il Mainstage, che ospiterà keynote internazionali, panel interdisciplinari, fireside chat e momenti di confronto sui grandi temi della contemporaneità.

WMF 2026 si conferma così come un punto di riferimento per chi vuole comprendere e partecipare attivamente alla trasformazione digitale globale, con esperti, aziende e istituzioni pronti a raccontare il futuro già in divenire.

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