Palermo ricorda le vittime di Capaci: tre giorni di eventi tra memoria, cultura e impegno civile

Palermo si prepara a commemorare il 34esimo anniversario della strage di Capaci con un ricco calendario di iniziative dedicate alla memoria delle vittime delle mafie, alla diffusione della cultura della legalità e al coinvolgimento delle nuove generazioni.
Tra incontri pubblici, momenti istituzionali, appuntamenti culturali e attività sportive, la città renderà omaggio ai magistrati Giovanni Falcone e Francesca Morvillo e agli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, uccisi nell’attentato del 23 maggio 1992.
Le celebrazioni prendono il via oggi, 22 maggio, con due eventi dedicati al legame tra sport e legalità.
A Monreale, presso il Centro Maria Immacolata, è in programma il convegno “Le mafie nello sport – Lo sport contro le mafie”, promosso insieme alla Pastorale dello Sport dell’Arcidiocesi di Monreale, alla Fondazione Giovanni Paolo II per lo Sport, alla rete “Sport e Legalità” e all’Associazione Nazionale Magistrati.
Nel pomeriggio, il campo sportivo comunale di Corleone ospiterà il “Trofeo Sport e Legalità”, torneo di calcio a undici pensato per promuovere i valori della partecipazione e del rispetto delle regole.
Il momento centrale delle commemorazioni sarà venerdì 23 maggio. Alle 8.30, davanti al Palazzo di Giustizia di Palermo, studenti provenienti da tutta Italia prenderanno parte a una manifestazione organizzata dalla Rete per la cultura antimafia nella scuola, dall’Ordine degli avvocati e dall’Anm di Palermo.
La giornata proseguirà con l’inaugurazione del Museo del Presente, progetto promosso dalla Fondazione Falcone e dedicato quest’anno al tema “Il segno della rinascita”. Per l’occasione saranno esposte alcune opere danneggiate nell’attentato mafioso di via dei Georgofili a Firenze nel 1993, tra cui “Adozione del bambino” di Gherardo delle Notti e i dipinti “I giocatori di carte” e “Concerto” di Bartolomeo Manfredi.
La cerimonia sarà trasmessa in diretta televisiva su Rai Uno e vedrà la partecipazione di numerosi rappresentanti delle istituzioni, tra cui i ministri Alessandro Giuli, Andrea Abodi, Carlo Nordio e Matteo Piantedosi, oltre alla presidente della Commissione Antimafia Chiara Colosimo.
Nel pomeriggio, alle 17.58, si rinnova il tradizionale momento di raccoglimento sotto l’Albero Falcone, in via Notarbartolo. Davanti a cittadini, studenti e autorità saranno letti i nomi delle vittime delle stragi di Capaci e di via D’Amelio, nella quale persero la vita il magistrato Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta.
In contemporanea, un corteo promosso da associazioni e movimenti attraverserà la città partendo dal Palazzo di Giustizia. La giornata si concluderà al Teatro Al Massimo con il dibattito “Falcone e Borsellino, la verità oltre la mafia”, al quale prenderanno parte l’avvocato Luigi Li Gotti e il senatore Roberto Scarpinato.
Le iniziative termineranno il 24 maggio con il concerto “Per non dimenticare”, in programma nella corte Maqueda di Palazzo Reale a Palermo.