POLITICA

Viadotto Chiatramona, lavori da 9,5 milioni

Manutenzione programmata del ponte sulla SS658 Potenza-Melfi nel territorio di Melfi. Nessun disagio alla circolazione nella prima fase del cantiere. L’assessore regionale alle Infrastrutture Pasquale Pepe: “Intervento strategico per sicurezza e continuità dei collegamenti”

Anas ha avviato le attività di manutenzione programmata per il viadotto Chiatramona sulla SS 658 Potenza-Melfi, nel territorio di Melfi, per un investimento complessivo di circa 9,5 milioni di euro.

L’intervento riguarda il risanamento strutturale delle pile e dei pulvini (gli elementi verticali di sostegno dell’impalcato). L’opera rientra nel più ampio programma di riqualificazione dell’itinerario Potenza-Melfi-Candela. Nella fase iniziale delle lavorazioni non sono previste limitazioni alla circolazione.

“Parliamo di un’infrastruttura chiave per la Basilicata e per i collegamenti interni dell’area nord della regione. Intervenire oggi con una manutenzione programmata significa garantire sicurezza, continuità e maggiore durabilità dell’opera nel tempo”, dichiara il vicepresidente e assessore alle Infrastrutture della Regione Basilicata, Pasquale Pepe.

L’intervento, fa sapere Anas, interesserà in particolare gli elementi in calcestruzzo armato del viadotto, attraverso attività localizzate finalizzate ad incrementarne la durabilità.

Nel dettaglio, le lavorazioni prevedono l’idro-demolizione di alcune porzioni di calcestruzzo, il trattamento delle armature, la ricostruzione corticale mediante malte fibro-rinforzate ad alte prestazioni, la realizzazione di ringrossi (aumento di spessore) alla base delle pile e l’applicazione di sistemi protettivi elastomerici contro l’azione degli agenti atmosferici.

Sono già in corso le attività propedeutiche all’avvio operativo dei lavori, fissato nei primi giorni di giugno.

È stata infatti realizzata una pista di cantiere nell’area sottostante il viadotto, che consentirà l’accesso diretto alle prime otto pile senza interferire con il traffico veicolare.

Il viadotto Chiatramona rappresenta una delle opere infrastrutturali più rilevanti dell’itinerario, con una lunghezza di quasi un chilometro e 23 campate complessive.

La profonda attività di manutenzione si rende necessaria perché le pile in calcestruzzo armato, in quest’area, sono esposte alle variazioni climatiche montane e all’utilizzo dei sali disgelanti durante il periodo invernale.

I lavori proseguiranno per ulteriori fasi operative anche nel corso del prossimo anno, con conclusione prevista entro l’estate 2028.

“Investire sulla manutenzione delle infrastrutture significa tutelare cittadini, mobilità e competitività del territorio. Per questo ci sono interlocuzioni quotidiane con Anas, che ringrazio per la costante disponibilità al confronto. La programmazione e la prevenzione sono strumenti fondamentali per assicurare efficienza alla rete viaria lucana e continuità ai collegamenti strategici della regione”, conclude Pepe.

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