CRONACA

Terremoto ai Campi Flegrei, forte scossa all’alba: scuole chiuse e verifiche in corso nell’area occidentale di Napoli

Una intensa scossa di terremoto di magnitudo 4.4, registrata a una profondità di circa 3 chilometri, è stata chiaramente percepita a Napoli poco dopo l’alba, alle 5:51, e in numerosi comuni dell’area flegrea e della fascia occidentale della città.

L’evento sismico rappresenta uno dei più significativi da quando il fenomeno del bradisismo ha ripreso vigore nei Campi Flegrei. Per intensità e durata, la scossa ha riportato alla memoria quella del 30 giugno dello scorso anno, quando venne registrata una magnitudo di 4.6, la più elevata degli ultimi quarant’anni nell’area.

Subito dopo il sisma, i social network sono stati invasi da testimonianze di cittadini svegliati improvvisamente dal movimento tellurico, tra lampadari oscillanti, scricchiolii e momenti di forte apprensione.

Al momento non risultano danni gravi, ma sono in corso controlli tecnici e verifiche su edifici pubblici e infrastrutture.

Il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, attraverso i propri canali social ha annunciato la chiusura di tutte le scuole pubbliche e private del territorio comunale per consentire le ispezioni di sicurezza sugli edifici scolastici. “Siamo in strada per verificare eventuali criticità”, ha dichiarato il primo cittadino dopo la forte scossa con epicentro nell’area dei Campi Flegrei.

In seguito all’evento sismico, il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha convocato una riunione del Centro Coordinamento Soccorsi. All’incontro hanno preso parte rappresentanti della Protezione Civile nazionale e regionale, sindaci dei comuni dell’area flegrea, Vigili del Fuoco, forze dell’ordine, Asl Napoli 2 Nord, tecnici dell’Ingv – Osservatorio Vesuviano e referenti istituzionali del territorio.

La direttrice dell’Ingv ha confermato che il terremoto ha raggiunto una magnitudo di 4.4 con ipocentro a circa 3.1 chilometri di profondità.

I comuni di Bacoli, Pozzuoli, Quarto, Monte di Procida e Giugliano in Campania hanno attivato i Centri Operativi Comunali e predisposto ordinanze di chiusura delle scuole in attesa dei sopralluoghi tecnici. Anche il Comune di Napoli ha disposto la sospensione delle attività scolastiche nelle scuole situate nell’area della Zona Rossa.

Tra le criticità segnalate figurano alcuni cedimenti lungo l’arcata del Belvedere di Baia e distacchi di intonaco da abitazioni private nella zona di Bacoli. Sono inoltre in corso monitoraggi sui livelli di anidride carbonica nell’area Solfatara-Pisciarelli.

Disagi anche sul fronte dei trasporti. La linea ferroviaria metropolitana L2 Villa Literno-Napoli, inizialmente sospesa per consentire verifiche tecniche, è stata successivamente riaperta solo in parte. Restano invece sospese le linee Cumana e Circumflegrea per controlli alle infrastrutture ferroviarie. Chiuso temporaneamente anche il Parco Archeologico di Pozzuoli.

Anas ha attivato i protocolli di sicurezza per controllare ponti, viadotti e arterie stradali nelle aree interessate dal sisma. Le verifiche riguardano in particolare le statali Domitiana, Quarto, Asse Mediano e Vesuvio. Al momento la circolazione risulta regolare su tutta la rete monitorata.

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