Ravenna accende l’estate culturale: al via il festival con centinaia di eventi e grandi protagonisti internazionali

Dal 21 maggio all’11 luglio Ravenna tornerà ad essere uno dei principali poli culturali italiani grazie alla nuova edizione del Ravenna Festival, manifestazione che quest’anno coinvolgerà oltre mille interpreti tra musicisti, attori, ballerini e performer provenienti da numerosi Paesi.
Il cartellone 2026 presenterà dodici nuove produzioni in anteprima mondiale e un programma che spazierà dalla musica sinfonica al teatro contemporaneo, passando per danza, jazz, incontri culturali e spettacoli multidisciplinari.
Il tema scelto per questa edizione prende ispirazione da Dante Alighieri e richiama la figura di San Francesco d’Assisi, al quale il festival dedica un ampio percorso artistico e spirituale in occasione degli ottocento anni dalla sua scomparsa.
L’apertura della rassegna sarà affidata alla violinista Anne-Sophie Mutter, accompagnata dalla Royal Philharmonic Orchestra diretta dal maestro Vasily Petrenko. La serata inaugurale proporrà pagine celebri del repertorio classico con musiche di Beethoven e Mahler.
Tra i protagonisti più attesi figura anche Riccardo Muti, che tornerà sul podio dell’Orchestra Cherubini in diversi appuntamenti dedicati alla grande musica sinfonica e corale. Previsti inoltre incontri culturali e momenti di approfondimento con studiosi, filosofi e intellettuali.
Una parte significativa della programmazione sarà dedicata a nuove creazioni ispirate alla figura del santo di Assisi, con produzioni originali che uniranno musica, narrazione e ricerca storica. In calendario anche spettacoli costruiti attorno alla tradizione medievale e alla spiritualità francescana.
Il festival offrirà spazio anche ai linguaggi contemporanei e alle contaminazioni artistiche. Alla Rocca Brancaleone si alterneranno concerti jazz, fusion ed elettronica con artisti di fama internazionale come Stefano Bollani, Pat Metheny e Jeff Mills, insieme a nuove voci della scena musicale italiana.
Importante anche la sezione dedicata alla danza, con debutti italiani e nuove coreografie firmate da artisti internazionali che porteranno a Ravenna spettacoli innovativi e sperimentali capaci di mescolare movimento, arti visive e tecnologia.
Non mancheranno gli appuntamenti teatrali, da sempre elemento distintivo della manifestazione ravennate. Le compagnie coinvolte proporranno reinterpretazioni di grandi classici, produzioni originali e percorsi scenici ispirati alla letteratura contemporanea e alla memoria storica.
Accanto agli spettacoli, il festival ospiterà incontri tra parole e musica con la partecipazione di scrittori, giornalisti, studiosi ed esploratori. Tra riflessioni culturali, performance musicali e narrazioni dal vivo, Ravenna si trasformerà ancora una volta in un grande laboratorio artistico aperto al dialogo tra discipline differenti.
Con una programmazione ampia e internazionale, il Ravenna Festival si conferma così uno degli appuntamenti più prestigiosi dell’estate culturale italiana, capace di coniugare tradizione, innovazione e grandi protagonisti della scena mondiale.