POLITICA

Sanità, appello di BCC coordinamento provinciale di Potenza : “Difendere le aree interne e il diritto alla cura”

Basilicata Casa Comune – Coordinamento Provinciale di Potenza esprime piena condivisione per le preoccupazioni e le contestazioni emerse in queste ore in diversi territori della Basilicata rispetto alle modalità di attuazione della riforma sanitaria regionale.
Colpisce in particolare la posizione assunta dai Sindaci dell’area Marmo Platano Melandro, appartenenti anche a schieramenti politici differenti, che hanno avuto il coraggio istituzionale e politico di rappresentare apertamente criticità, dubbi e contraddizioni di una riorganizzazione sanitaria che rischia di indebolire ulteriormente la sanità di prossimità nelle aree interne.
È un elemento politico importante, perché dimostra che il tema della sanità non può essere ridotto a una dinamica di schieramento o di appartenenza.
Quando sono in gioco il diritto alla salute, i servizi territoriali e le condizioni delle comunità più fragili, il compito degli amministratori è difendere i territori, anche assumendo posizioni autonome rispetto ai livelli
politici regionali di riferimento.
In questo quadro riteniamo giusto valorizzare il comportamento di molti amministratori lucani che stanno mostrando autonomia di giudizio, libertà istituzionale e capacità critica rispetto alle scelte della Regione, contribuendo ad alimentare un confronto serio e non puramente formale sul futuro della sanità territoriale.
Per questa ragione appare invece incomprensibile quanto avvenuto nel Distretto Lagonegrese-Pollino, dove è stato diffuso un documento genericamente attribuito ai “Sindaci del Distretto” senza firme, senza un reale confronto collegiale e, a quanto emerge, senza il coinvolgimento di amministrazioni comunali che hanno pubblicamente espresso posizioni differenti.
Un metodo opaco e istituzionalmente discutibile, che rischia di accreditare artificiosamente una unanimità politica che nei fatti non esiste.
Accanto a molti amministratori che stanno dimostrando autonomia e senso di responsabilità verso le proprie comunità, emerge purtroppo anche il comportamento di alcuni Sindaci che appaiono invece eccessivamente appiattiti sulle posizioni della Giunta Regionale e degli assessorati di riferimento, rinunciando di fatto a esercitare pienamente quel ruolo autonomo di rappresentanza dei territori che le comunità locali si attendono.
Non si tratta di alimentare contrapposizioni territoriali o polemiche sterili. Si tratta di pretendere chiarezza, trasparenza e verità politica su decisioni che avranno conseguenze profonde sulla vita quotidiana dei cittadini e sull’organizzazione futura della sanità lucana.
La Basilicata ha bisogno di una riforma costruita insieme ai territori, non imposta dall’alto; di servizi realmente aggiuntivi e potenziati, non della semplice redistribuzione di personale già insufficiente; di una politica capace di ascoltare Sindaci, operatori sanitari e cittadini, non di ridurre il confronto a una ratifica di decisioni già assunte.
Su questi temi Basilicata Casa Comune continuerà a sostenere tutte le iniziative democratiche e istituzionali finalizzate alla difesa della sanità territoriale, del diritto alla cura e della dignità delle aree interne della Basilicata.
Pulsante per tornare all'inizio