CULTURA E EVENTI

«Cocktail diVersi» 2026, la parola poetica come spazio di dialogo tra culture e generazioni

Da mercoledì 20 a venerdì 22 maggio tra Bari, Forenza e Palazzo San Gervasio torna la rassegna internazionale del Movimento «Donne e Poesia»: incontri, reading, arti visive e approfondimenti sul tema «La fiducia in letteratura»

Da mercoledì 20 a venerdì 22 maggio, tra Bari, Forenza e Palazzo San Gervasio, la parola poetica torna a farsi luogo di incontro tra culture, lingue e sensibilità diverse.
È dedicata al tema «La fiducia in letteratura» la XIX edizione di «Cocktail diVersi», rassegna promossa dal Movimento Internazionale «Donne e Poesia», che quest’anno celebra il quarantunesimo anno di attività del sodalizio, fondato e diretto a Bari dalla scrittrice e poetessa Anna Santoliquido.
Un percorso articolato tra relazioni, reading, approfondimenti, arti visive e dialoghi interculturali, realizzato in collaborazione con il Comune di Bari – Assessorato alle Culture, il Liceo Artistico e Coreutico «De Nittis-Pascali», il Consolato Onorario della Repubblica di Armenia a Bari, il Laboratorio Don Bosco Oggi e il Circolo delle Comunicazioni Sociali «Vito Maurogiovanni».

«Cocktail diVersi» si conferma così uno degli appuntamenti più longevi e riconoscibili dedicati alla poesia e alla scrittura femminile in ambito internazionale, capace negli anni di costruire una rete culturale che attraversa Paesi, generazioni e discipline artistiche.

Al centro dell’edizione 2026 ci sarà il concetto di fiducia, affrontato non come tema astratto ma come possibilità concreta di relazione tra individuo e parola, tra memoria e presente, tra identità e ascolto dell’altro. In un tempo segnato da conflitti, frammentazioni e comunicazioni sempre più veloci e superficiali, la letteratura viene proposta come spazio di resistenza umana e civile, capace di custodire il dubbio, la fragilità e insieme la speranza.

«La fiducia in letteratura – sottolinea la presidente Anna Santoliquido – significa ancora credere nella forza della parola poetica come strumento di dialogo, conoscenza e vicinanza tra i popoli. Consiste nel dare voce alle differenze, senza trasformarle in distanze».

Proprio questa vocazione internazionale rappresenta da sempre il cuore del Movimento «Donne e Poesia», nato nel 1985 e divenuto negli anni un punto di riferimento per la valorizzazione della creatività femminile e per il confronto culturale tra scrittrici, studiose, artiste e intellettuali di numerosi Paesi.

Le giornate si apriranno mercoledì 20 maggio alle 17 nella Sala Consiliare del Comune di Bari. Porteranno i saluti istituzionali il sindaco Vito Leccese, l’assessora alle Culture Paola Romano e il console onorario della Repubblica di Armenia a Bari Dario Rupen Timurian.

Seguiranno le presentazioni e i reading dei poeti ospiti: Danuta Bartosz, Krzysztof Galas e Alina Galas dalla Polonia, Julio César Pavanetti Gutiérrez dall’Uruguay e Spagna, Natasha Sardzoska dalla Macedonia del Nord, Annabel Villar da Uruguay e Spagna, insieme all’italiana Cinzia Marulli.
Nel corso dell’inaugurazione sarà presentata l’antologia «Come porgere la mano – XVI Antologia poetica in polacco e italiano», edita dalla Fundacja Literacka «Jak podanie ręki» di Poznań, tradotta da Tomasz Skocki e introdotta dal giornalista Livio Costarella. Previsti inoltre gli interventi artistici di Krzysztof e Alina Galas, e Jack Sorressa.

Giovedì 21 maggio alle 10 il festival incontrerà gli studenti del Liceo Artistico e Coreutico «De Nittis-Pascali» di Bari, in un confronto dedicato al rapporto tra poesia e nuove generazioni.

Dopo il saluto della dirigente scolastica Giovanna Piacente, i poeti ospiti proporranno letture e dialoghi con gli studenti.

Nel pomeriggio, alle 17, la manifestazione proseguirà nella Biblioteca di quartiere «Don Bosco», con i saluti di don Pasquale Martino e Nicola De Matteo.

Interverranno Sonia Fanuli con «Specchi di carta», Cinzia Marulli con «Blanca Varela e l’incendio della parola», Natasha Sardzoska con «Fiducia e libertà nella poesia femminile macedone», Elisabetta Stragapede con «Biagia Marniti: la voce che dice», Graziella Todisco con «La forza e la fragilità della fiducia» e Annabel Villar con «Il concetto di fiducia nella letteratura».

Ampio spazio sarà dedicato anche alle arti visive e performative. Le mostre di pittura coinvolgeranno gli artisti Piero Fabris, Annamaria Fiore, Virgilio Franzel, Anna Maria Piro e Saverio Violante; Carmelo Colelli curerà le grafiche, Gina Ardito presenterà acquerelli e cartoline, mentre la sezione fotografica vedrà protagonisti Danilo Bragazzi, Franco Giacopino, Rosanna Guglielmi e Lena Losacco Sandrucci.
Le letture poetiche renderanno omaggio ad Anna Achmàtova, Marcella Continanza, Maria Cantinho, Hermine Navasardyan e Sona Hambardzum. Previsti inoltre interventi artistici di Chiara Diretto, Onofrio Mantuano, Gianpaolo G. Mastropasqua e ancora Krzysztof e Alina Galas.
Il coordinamento e la presentazione delle artiste e degli artisti che espongono saranno affidati a Carmelo Colelli e Rosanna Guglielmi. La conclusione della giornata sarà affidata a don Gino Cella, presidente dell’APS «Laboratorio Don Bosco oggi».
Venerdì 22 maggio la manifestazione si sposterà in Basilicata con una giornata tra Forenza e Palazzo San Gervasio. Alle 10.30, nella Sala Consiliare di Forenza, porterà il saluto il sindaco Francesco Mastrandrea, seguito da una visita culturale alla «Casa di pietra», al convento dei Frati Minori del Seicento e al centro storico.
Nel pomeriggio, alle 16, visita alla Pinacoteca «Camillo d’Errico» di Palazzo San Gervasio e, alle 17, recital poetico nella Biblioteca Comunale «Joseph and Mary Agostine Memorial Library», con il saluto del sindaco Luca Festino. Il coordinamento sarà curato da Ernesta Risucci, presidente del Circolo Culturale Femminile di Palazzo San Gervasio, e Francesca Amendola, presidente dell’associazione culturale «Amici del Teatro – Presidio del Libro» di Genzano di Lucania.

 

A introdurre e coordinare l’intera manifestazione sarà Anna Santoliquido, presidente del Movimento Internazionale «Donne e Poesia», realtà che da oltre quarant’anni continua a promuovere la crescita culturale e civile attraverso il dialogo tra poesia, narrativa, arti visive, musica e teatro, mantenendo vivo un confronto costante con il mondo della scuola, dell’università e dei giovani.

 

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