CRONACA

Sanità territoriale a rischio in Basilicata: dal Marmo Platano Melandro al Senisese cresce la mobilitazione dei cittadini

La sanità territoriale lucana è al centro di una protesta sempre più ampia. Dopo la dura presa di posizione dei sindaci del Marmo Platano Melandro, anche il Senisese si prepara a scendere in piazza per difendere il diritto alla salute e chiedere che la Casa di Comunità di Senise venga riconosciuta come struttura di tipo Hub, con una dotazione completa di servizi sanitari.

La denuncia dei sindaci del Marmo Platano Melandro

Quattordici sindaci del comprensorio del Marmo Platano Melandro hanno definito “inaccettabile” la riorganizzazione della sanità territoriale prevista dal PNRR. Secondo i primi cittadini, il trasferimento del personale medico e infermieristico verso la Casa di Comunità di Vietri di Potenza rischia di impoverire i servizi esistenti nei piccoli comuni.

Tra le principali criticità denunciate:

  • la chiusura di alcune guardie mediche;
  • il trasferimento di CUP e ambulatori;
  • il depotenziamento dei presidi sanitari locali;
  • una minore accessibilità ai servizi per anziani e cittadini fragili.

Comuni come Balvano, Savoia di Lucania e Sasso di Castalda rischiano di perdere la continuità assistenziale.

Il Senisese rivendica l’Hub

La stessa preoccupazione attraversa il territorio del Senisese. Qui la comunità chiede con forza che la nuova Casa di Comunità di Senise non venga classificata come semplice “spoke”, ma come Hub, ossia centro di riferimento con servizi più ampi e personale stabile.

La richiesta nasce dalla consapevolezza che il Senisese serve un’area vasta, caratterizzata da collegamenti difficili e da una popolazione con forte presenza di anziani. Un presidio sanitario completo rappresenta quindi una necessità concreta e non una rivendicazione simbolica.

La manifestazione del 21 maggio a Potenza

Per sostenere questa battaglia, cittadini e amministratori del Senisese hanno organizzato una manifestazione davanti alla sede della Regione Basilicata a Potenza.

Dettagli della mobilitazione

  • Data: Giovedì 21 maggio
  • Partenza: ore 8:30 da Senise
  • Trasporto: autobus gratuito andata e ritorno
  • Prenotazioni: 339 1810405

Lo slogan è chiaro: “La Casa di Comunità Hub a Senise. Subito.”

Una battaglia che riguarda tutti

Non si tratta di una questione politica, ma di una scelta che incide direttamente sulla qualità della vita delle persone. La possibilità di accedere a visite, prenotazioni, assistenza infermieristica e continuità assistenziale vicino a casa è fondamentale per famiglie, anziani e cittadini fragili.

Molti residenti sentono il dovere civico di partecipare. Come sottolineano gli organizzatori, se il territorio non farà sentire la propria voce, saranno altri a decidere il futuro della sanità locale.

L’incontro con l’assessore Latronico

L’assessore regionale alla Salute Cosimo Latronico incontrerà i sindaci per discutere della riorganizzazione. La Regione sostiene che il nuovo assetto sia necessario per adattare i servizi all’organico disponibile e ha annunciato nuovi concorsi per infermieri.

Tuttavia, amministratori e cittadini chiedono garanzie precise affinché le Case di Comunità rafforzino i servizi esistenti, senza svuotare i presidi storici dei territori interni.

La mobilitazione del Senisese e del Marmo Platano Melandro rappresenta un segnale forte: la salute non può essere sacrificata in nome di una riorganizzazione che rischia di aumentare le distanze tra cittadini e servizi essenziali.

Giovedì 21 maggio il Senisese porterà a Potenza una richiesta semplice ma decisiva: garantire una sanità di prossimità efficiente, completa e realmente vicina alle persone. Perché difendere la Casa di Comunità Hub a Senise significa difendere il futuro dell’intero territorio.

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